Il prezzo del petrolio cala, quello della benzina no

Prezzi-benzina petrolio

Il prezzo del petrolio è in calo sui mercati internazionali, quello della benzina no. Le associazioni dei consumatori protestano, con Federconsumatori e Codacons che si dicono pronti a denunciare alle autorità la situazione.

Secondo l’Osservatorio di Federconsumatori c’è un ricarico ingiustificato di quasi 9 centesimi in più per ogni litro di benzina con un costo per gli automobilisti di circa 108 euro/annui per costi diretti e 87 euro per costi indiretti, ovvero i maggiori costi di trasporto merci. Adusbef e Federconsumatori.

“Chiediamo a chi ha responsabilità istituzionali di intervenire per fare cessare una situazione che colpisce le famiglie in una situazione di grave crisi e hanno già subito una caduta del loro potere di acquisto del 13,4%”

dicono i presidenti delle due associazioni, rispettivamente Elio Lannutti e Rosario Trefiletti.

“Da agosto 2014 ad agosto 2015 il petrolio è calato da circa 100 dollari al barile a circa 50 dollari praticamente più che dimezzandosi. Sempre da dati Mise la benzina quotava 1,74 euro/litro nel 2014 e oggi a 1,56 euro/litro.”

Tornando all’andamento del prezzo del petrolio i futures sul greggio da consegnare a settembre sono diminuiti di 80 centesimi a quota 42,44 dollari. Da agosto 2014 ad agosto 2015 il prezzo dell'oro nero si è più che dimezzato ma il prezzo medio della benzina a inizio settimana era comunque pari a 1,563 euro a litro. Si pensi che il prezzo più basso degli ultimi giorni di gennaio 2009 era pari a 1,136 euro per litro, ben 42,7 centesimi in meno.

Un raffronto corretto si può fare tenendo conto della tassazione (Iva e accise) diversa: la differenza oggi è pari a 17 centesimi a litro, il 44% in più rispetto al prezzo del petrolio Wti (texano).

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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