Sagre estive nel mirino dell'Agenzia delle Entrate

  Sagre ferraresi evasione

L’Agenzia delle Entrate contro le sagre estive gastronomiche organizzate dalle false associazioni non profit. Secondo gli accertamenti degli 007 del Fisco nelle sagre ferraresi, il non profit è diventato attività commerciale a tutti gli effetti, o meglio l'attività economica è stata mascherata da qualcos'altro, a scapito della concorrenza, aggirando le norme fiscali e agevolando l'evasione.

Le multe per i furbetti delle sagre sono salatissime e vanno da 2.000 ai 180mila euro. Secondo i controlli la furbata ha spesso interessano anche associazioni sportive e addirittura associazioni pro loco. Comportamenti che oltre alla violazione delle norme sulle attività senza scopo di lucro penalizzano chi sta correttamente al gioco rispettando le regole di mercato.

L’Agenzia delle Entrate dell’Emilia Romagna ha dovuto anche rispondere alle proteste dei ferraresi contro le contestazioni fiscali elevate contro le sagre e agli enti non commerciali:

«L’azione dell’Agenzia delle Entrate non è volta certo a penalizzare l’attività delle associazioni che operano genuinamente nel cosiddetto terzo settore, ma a individuare e contrastare le condotte di chi utilizza indebitamente lo schermo del non profit per svolgere vere e proprie attività commerciali, a danno di chi opera correttamente».

Le verifiche sul non profit hanno riguardato persone che da una preventiva selezione della Direzione provinciale delle Entrate rientrano nella categoria di quanti sono "a più alto profilo di rischio fiscale".

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