Un fisco forte con le micro imprese e debole con le grandi

Lo studio di Unimpresa. Solo l'1,7% dei controlli fiscali riguarda i grandi gruppi industriali.

controlli fisco solo sui micro imprese e partite iva

Un fisco forte con i piccoli e debole con i grandi. Unimpresa denuncia controlli fiscali a senso unico spiegando che oltre il 90% riguarda partite Iva e micro-piccole imprese. Le verifiche relative alle medie aziende, sono appena l'8% del totale e addirittura solo l'1,7% degli accertamenti fiscali riguardano i grandi gruppi.

Eppure nonostante le grandi aziende siano interessate da così pochi controlli lo scorso anno sono stati individuati 31 grandi gruppi industriali evasori che avrebbero sottratto all'erario 26 milioni di euro ciascuno. Unimpresa parla perciò di un certo "accanimento" sui piccoli con le briglie "fiscali" che invece sembrano meno strette sulle imprese di grosse dimensioni, quelle che potenzialmente hanno più da evadere visto che incassano maggiori profitti.

L’analisi dell'associazione si basa sui dati dell'Agenzia delle entrate: nel 2014 sono stati effettuati 177.300 accertamenti di cui 160.007 (90,23%) hanno riguardato micro-piccole imprese e partite Iva, ovvero artigiani e liberi professionisti. I controlli sulle medie aziende sono stati complessivamente 14.211 (8,01%) e quelli sui grandi gruppi industriali 3.112 (1,75%).

"L'amministrazione finanziaria si accanisce sui deboli e a nostro giudizio va cambiato drasticamente il rapporto tra Stato e contribuenti. Siamo amareggiati perché il governo di Matteo Renzi con la delega fiscale non ha fatto nulla in questa direzione"

dice amareggiato il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail