Diplomati, addio agli albi professionali

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Addio agli albi professionali per i diplomati. Per esercitare una professione intellettuale ora serve un titolo di istruzione superiore, cioè la laurea, almeno di tre anni. I diplomi tecnici (periti commerciali, elettronici, geometri etc.) rilasciati da giugno 2015 non hanno più una qualifica sufficiente a esercitare una professione che richiede l'iscrizione all'albo.

Lo chiarisce una volta per tutte una circolare del ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (protocollo 7201/15). Del resto l’Unione Europea richiedeva da tempo necessità di una laurea, almeno triennale, per esercitare una professione d'intelletto, ma le norme italiane e in particolare la riforma dell’istruzione tecnica voluta dall’ex ministro dell'Istruzione (del IV governo Berlusconi) Maria Stella Gelmini non avevano chiarito il diploma fosse valido per l’accesso agli albi, come ricorda ItaliaOggi.

Il Dipartimento per il sistema educativo del Miur, prima dell'avvio dell'anno scolastico, ha così inviato ai direttori degli uffici scolastici regionali, ai dirigenti degli ambiti territoriali e degli istituti la circolare chiarificatrice secondo cui i modelli di diploma di istruzione secondaria di secondo grado conterranno «il riferimento al IV livello delle qualificazioni del quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (Eqf)»

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