Fatturazione elettronica, norme in vigore

Cosa cambia per privati e pubbliche amministrazioni con la fattura telematica.

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Da oggi 2 settembre 2015 entrano in vigore le nuove norme sulla fatturazione elettronica contenute nel decreto legislativo numero 127 del 5 agosto 2015, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 190 del 18 agosto scorso.

La fatturazione telematica obbligatoria per le imprese che forniscono beni e servizi alla pubblica amministrazione è già a regime, partita il 31 marzo 2015; ora anche per le transazioni commerciali tra privati c'è la possibilità di fatturazione elettronica, parliamo di possibilità perché in questo caso si tratta di una scelta volontaria da parte delle imprese, tra privati l'obbligo di fattura elettronica non sussiste.

Ora l'Agenzia delle Entrate dovrà emanare le disposizioni attuative e dal primo luglio 2016 metterà a disposizione di tutti i contribuenti un servizio gratuito per generare, inviare e archiviare le fatture telematiche.

L’attivazione del regime facoltativo (per privati) di comunicazione dei dati delle fatture 2.0 e dei corrispettivi all’Agenzia delle entrate è prevista da gennaio 2017. Per le imprese che scelgono la modalità telematica di invio i vantaggi non sono da ridere: niente obbligo di spesometro, né black list, scontrini e ricevute fiscali.

Dall'uno gennaio 2017, il Ministero dell’economia e delle finanze metterà a disposizione di tutti i soggetti passivi dell’Iva il sistema di interscambio gestito dall’Agenzia delle entrate attraverso la Sogei, sistema fin qui riservato allo scambio delle fatture elettroniche tra privati e amministrazioni pubbliche, basta che documenti abbiano le caratteristiche tecniche previste dal regolamento numero 55/2013. Ricordiamo che il file deve essere sempre in formato xml, per tutti i dettagli tecnici serve aspettare i provvedimenti attuativi.

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