Draghi: "Ripresa troppo lenta". La BCE annuncia nuovo QE

La BCE taglia le stime di crescita, positiva la risposta delle borse europee

<> on May 28, 2015 in Dresden, Germany.

Il Consiglio direttivo della BCE ha deciso oggi, al termine di una riunione all'Eurotower di Francoforte, di confermare i saggi sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso lo sportello ufficiale, rispettivamente allo 0,05%, allo 0,30% e a -0,20%. Il costo del denaro resta quindi fermo al minimo storico raggiunto a settembre dell’anno scorso.

Sulle stime di crescita della Banca Centrale Europea il presidente della banca Mario Draghi ha portato la previsione per quest’anno a +1,4% per poi salire all’1,7% il prossimo anno e all’1,8% nel 2017: si tratta di fatto di un taglio delle stime di crescita dal 2015 al 2017 messo a punto dalla BCE, che fa anche sapere che il 'bazooka' di Draghi (un nuovo Quantitative Easing) verrà usato se necessario anche oltre il settembre 2016.

La BCE ha rivisto al ribasso anche la stima dell’inflazione nell’Eurozona per il 2016 all’1,1% dall’1,5%, quella per il 2017 è tagliata all’1,7% dall’1,8%. Per quest’anno la stima è tagliata allo 0,1% dallo 0,3%: il presidente della Bce ha fatto anche sapere che il Consiglio ha deciso di alzare dal 25% al 33% il limite della quantità di un'emissione di titoli di Stato acquistabile da Francoforte.

"Le informazioni disponibili indicano un più lento aumento dell'inflazione rispetto alle precedenti stime [...] è ancora prematuro valutare se gli sviluppi (sul petrolio, nda) avranno un impatto duraturo sui prezzi. [...] Potremmo vedere numeri negativi nell'inflazione nei prossimi mesi ma la Bce li considera transitori a causa dei bassi prezzi del petrolio."

ha detto Draghi, che ha lodato le politiche accomodanti adottate della Bce per Italia e Spagna in particolare, con effetti positivi che vengono trasmessi all'economia reale. Secondo quanto riferisce Ansa dopo l'attesa decisione della Bce di lasciare invariati i tassi la risposta delle borse europee è stata entusiastica: fra tutte svetta Atene (+2,63%), spinta dai bancari Alpha (+13,33%), Piraeus (+10,98%) e National Bank of Greece (+7,65%). Bene Francoforte (+1,56%) con Fresenius (+4,26%) e Infineon (+2,59%). Sprint di Easyjet (+5,56%) a Londra e di Valeo (+3,5%) a Parigi, dove scivola Edf (-4%). Sprint di Autogrill (+7,32%), Yoox (+5,5%) e Campari (+4,47%) a Milano, dove frena Saipem (-0,87%).

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