La produzione industriale torna a crescere. Squinzi: "arrischiato parlare di ripresa"

Produzione industriale Italia

La produzione industriale italiana torna a crescere a luglio dopo la flessione registrata lo scorso mese di giugno. Secondo i dati Istat diffusi oggi l'aumento è dell'1,1% su base congiunturale e del 2,7% su base annua. Nella media dei primi sette mesi del 2015 la produzione industriale è cresciuta dello 0,7%.

La rilevazione mensile denota come tutti i principali settori produttivi siano in miglioramento mentre i maggiori contributi alla crescita tendenziale arrivano a luglio dai beni strumentali (+5,3%) e dall'energia che balza fino al 10,7% soprattutto a causa di fattori climatici.

I settori che quest'anno mostrano le performance migliori sono quelli della fabbricazione di mezzi di trasporto (+20,1%), di fornitura di energia elettrica, gas, vapore, aria (+12,0%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+11,7%).

I cali maggiori invece si registrano nell'attività estrattiva (-5%), nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-2,4%), nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-0,8%).

Un segnale di ripresa per la nostra economia? Non sembra esserne del tutto convinto il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi:

"I dati positivi ci sono ma parlare di ripresa è un po' arrischiato. Speriamo che il dato si confermi nei prossimi mesi, c'è comunque un clima nuovo"

ha detto Squinzi stamane margine dell'assemblea dell'Unione Industriale di Torino.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail