Cassazione: lavoro festivo solo con l'accordo del dipendente

lavoro festivo

Occhio agli abusi sul lavoro festivo. Il datore di lavoro non può in nessun modo impiegare i propri dipendenti senza il loro consenso nei giorni festivi in cui cadono ricorrenze religiose o civili. Quindi ogni eventuale sanzione per condotta disciplinare a carico del lavoratore è illegittima.

Non è una legge a stabilirlo, ma una sentenza, la numero 16592/2015 emanata dalla Corte di cassazione che si è espressa su una vicenda processuale iniziata nel 2004. L'azienda aveva chiesto a una lavoratrice di presentarsi in negozio nei giorni festivi del Natale: la donna non si era presentata e le era stata comminata una sanzione disciplinare.

La lavoratrice però ha fatto ricorso è il tribunale gli ha dato ragione. La sanzione del datore di lavoro non è lecita perché quest'ultimo non poteva trasformare unilateralemente la festività in giornata lavorativa. La vicenda è giunta poi in Corte di appello, con una pronuncia ancora a favore della lavoratrice, con l’aggravante della sistematicità della violazione del divieto al riposo.

Infine il procedimento è arrivato in Cassazione che ha ribadito (ricalcando la sua precedente sentenza n. 16634/2005) come il lavoratore può prestare servizio nelle festività infrasettimanali in occasione di ricorrenze religiose o civili solo in base a un accordo con il datore di lavoro in assenza del quale non può essere obbligato a prestare servizio contro la sua volontà.

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