Pensioni militari e poliziotti ridotte, stop ai privilegi

pensioni militari ridotte

Su pensioni e buonuscite per i graduati che lasciano il lavoro quest’anno, stop ai privilegi. Militari, poliziotti, fiamme gialle e carabinieri riceveranno una pensione e una buonuscita ridotta rispetto ai colleghi che si sono congedati fino al 31 dicembre 2014. Dal 1° gennaio 2015 non sarà più possibile essere promossi a grado superiore all’atto del congedo quindi sia la pensione che la buonuscita saranno liquidate escludendo il beneficio derivante dallo scatto di carriera last minute.

Per militari e poliziotti dunque una riforma delle pensioni è nei fatti, come spiega l’Inps nella circolare numero 174/2015 di ieri. Ecco le quattro novità sulle pensioni e buonuscite introdotte dalla legge di stabilità 2015, la numero 190 del 2014. Il comma 113 ha introdotto lo stop alla penalizzazione per i soggetti che vanno in pensione prima dei 62 anni d’età con conseguenze sui termini di pagamento dei trattamenti di fine servizio (Tfs) e fine rapporto (Tfr).

Il comma 258 invece riguarda la citata abolizione delle norme su promozioni e altri benefici al momento del congedo dal servizio per militari e altre forze dell’ordine, anche qui con effetti sul calcolo di pensioni e buonuscite. Le altre due novità sono l’aumento dell’aliquota dell’imposta sostitutiva pagata sulla rivalutazione Tfr e il nuovo calcolo della pensione per chi rientra nel regime misto, cioè i soggetti che al 31 dicembre 1995 hanno almeno 18 anni di contributi versati.

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