Esodati, la Cisl al governo: basta rinvii

Il segretario confederale della Cisl Maurizio Petriccioli interviene durante un presidio organizzato per discutere di esodati e opzione donna.

settima salvaguardia esodati

Di riforma delle pensioni si parla tanto in queste ore, ma tra opzione donna e uomo, sembra che il governo si sia dimenticato nuovamente degli esodati, cioè quei lavoratori che a seguito della riforma Fornero (l’indimenticata ex ministro del Welfare del governo Monti) sono rimasti senza stipendio né pensione.

La Cisl chiede d’urgenza la settima salvaguardia per gli esodati rimati ancora senza copertura.

"Basta con i continui rinvii. Il Governo deve rompere ogni indugio e risolvere una situazione di disagio ed incertezza che riguarda decine di migliaia di persone"

dice il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, durante un presidio organizzato unitariamente dal sindacato confederale su esodati e opzione donna.

"Chiediamo al Governo he approvi immediatamente la settima salvaguardia e che sblocchi l'opzione donna, mentre con la legge di stabilità crei le condizioni per reintrodurre modalità più flessibili nell'accesso al pensionamento. Nel primo caso si tratta di mantenere impegni già assunti in passato, quando si è deciso che alcune categorie di persone andavano salvaguardate dall'aumento improvviso e non graduale dei requisiti, per evitare che rimanessero senza alcun reddito".

ha aggiunto Petriccioli che ricorda come nel caso della flessibilità in uscita:

"si chiede di rimettere nella disponibilità dei lavoratori le scelte di pensionamento, consentendo così alle imprese di gestire meglio il turn over e a tanti giovani di accedere ad un mercato del lavoro altrimenti bloccato”.

Secondo il sindacalista si tratta di misure che non comprometterebbero la sostenibilità finanziaria del sistema pensionistico e che pur implicando maggiori costi nell'immediato assicurerebbe quel ricambio generazionale nel mondo del lavoro e nelle aziende che non farebbe altro che l’interesse del nostro Paese.

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