Scandalo Volkswagen: class action anche in Italia?

diesel gate vw

Lo scandalo emissioni Volkswagen, il Diesel Gate, forse metterà a rischio la buonuscita plurimilionaria (32 milioni di euro) dell’ex amministratore delegato del gruppo, Martin Winterkorn, costretto alle dimissioni. Il manager, che ha sostenuto di non sapere nulla della truffa, nell'immediato ha pero altri problemi, dovrà fare i conti anche con la giustizia. Un tribunale della Bassa Sassonia ha infatti aperto un'inchiesta nei confronti di Winterkorn per le “accuse di frode nella vendita di auto con dati sulle emissioni manipolati” come informa la procura.

Il diesel gate - cioè i test truccati sulle emissioni di auto Volkswagen grazie a una software truffaldino - intanto si allarga ad Audi, marchio di lusso della casa tedesca, visto che 2,1 milioni di vetture in giro per il mondo sono dotate del software in grado di falsificare i test sulle emissioni (per i modelli A1, A3, A4, A5, A6, TT, Q3, Q5). 1,4 milioni di queste auto si trovano in Europa occidentale, 577mila in Germania.

Intanto i consumatori sono sul piede di guerra e cominciano ad organizzarsi per class action che si annunciano copiose. A partire dagli Stati Uniti, dove per prima l‘azione legale collettiva è stata avviata ad opera di un fondo pensionistico del Michigan che rappresenterà in giudizio una serie di investitori che si ritengono frodati. Class action che, secondo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano DelRio sarebbe replicabile anche in Italia: “E’ possibile, non si può prevedere, è certamente possibile”.

Prima il governo, che ha avviato una sua indagine, vuole però "sapere quante e quali auto vendute in Italia hanno montato questo dispositivo e questo software. A poco serve dire ora, come fa la Volkswagen, che i nuovi motori sono a posto. Si è usata una metodologia che inganna anche le autorità che devono svolgere i controlli. Siamo indignati: oltre a essere stata una truffa e un inganno gravissimi, qui si rischia di rompere la fiducia tra produttori e cittadini" ha concluso Delrio

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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