Indice Pmi servizi Italia in calo a settembre

PMI servizi settembre

L'indice Pmi servizi italiano cala a settembre sul mese precedente per attestarsi a 53,3 punti, al di sotto delle aspettative degli analisti che indicavano un indice a 54,1 e 1,7 punti sotto dai 55 registrati ad agosto quando il Pmi del variegato settore dei servizi era salito ai massimi dal 2010.

Secondo Phil Smith, economista di Markit tale numero mostra:

un tasso di crescita in linea con un altro modesto aumento del pil nel terzo trimestre.

Quello che più preoccupa è che sia nel comparto manifattura che nel terziario l'aumento dei nuovi ordini è di nuovo in fase discendente avendo toccato i minimi da sette mesi a settembre 2015. Il lavoro inevaso parimenti indica un'altra diminuzione. Tutti segnali che lanciano un allarme sulle reali prospettive di crescita dell'Italia nell'ultima parte dell'anno, aggiunge l'analista a commento dei sondaggio sui direttori acquisti delle aziende del comparto servizi in settembre. Senza contare che anche l'occupazione è in flessione:

un'altra delusione è stato il calo dell'occupazione del terziario nel mese di settembre, per la seconda volta in tre mesi, ribasso che ha neutralizzato la crescita dei posti di lavoro avutisi nel manifatturiero

è la conclusione dell'economista.

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