Air France, tentato linciaggio ai manager: arrestate 5 persone

La gendarmerie francese ha effettuato questa mattina all'alba cinque arresti, a finire in manette altrettanti dipendenti Air France sospettati di essere stati protagonisti una settimana fa del tentativo di linciaggio. Le immagini del direttore delle risorse umane Xavier Broseta e del vicepresidente dell'hub parigino di Orly Pierre Plissonnier, con i vestiti strappati, in fuga dalla folla inferocita avevano fatto il giro del mondo. La rabbia dei manifestanti era esplosa in seguito all'annuncio di un possibile taglio di 2900 lavoratori.

Decine di dipendenti avevano fatto irruzione nella sala dove era in corso il consiglio di amministrazione, costringendo alla fuga i manager della compagnia di bandiera. La polizia in questa settimana ha visionato i tanti video che testimoniano l'aggressione e sono arrivati ad identificare le prime 5 persone, altri arresti potrebbero seguire nelle prossime ore. I fermati hanno un'età compresa fra i 27 e i 55 anni, non hanno opposto nessuna resistenza agli agenti che li hanno prelevati dalle loro case questa mattina. Tutti lavoravano per la divisione cargo della compagnia come personale di terra, non è chiaro se avessero un ruolo a livello sindacale. Per Le Figaro si tratta di cinque sindacalisti, più caute le altre testate. I cinque uomini rischiano da un punto di vista disciplinare, plausibile un loro licenziamento, ma anche da un punto di vista legale.

Dura la risposta del sindacato che ha giudicato questi arresti come un tentativo di intimidazione da parte della compagnia. Intanto le prime lettere di licenziamento dovrebbero partire oggi.

Manager Air France rischia il linciaggio dopo l'annuncio di 2.900 licenziamenti (FOTO)

5 ottobre 2015
Un manager di Air France è scampato a quello che poteva diventare un linciaggio dopo che la compagnia aerea franco-olandese ha annunciato in queste ore un nuovo piano di ristrutturazioni che prevede il taglio di 2.900 posti di lavoro, a seguito del rifiuto dei piloti di accettare un aumento delle ore di volo. I tagli riguarderebbero 1.700 lavoratori del personale di terra, 900 assistenti di volo e 300 piloti.

Dopo l'ufficializzazione dei copiosi licenziamenti i lavoratori di Air France hanno inscenato una decisa protesta culminata con una violenta irruzione nel quartier generale della compagnia a Roissy, a due passi da Parigi, dove fonti sindacali hanno riferito che si è sfiorato il linciaggio del direttore delle risorse umane Xavier Broseta che come si vede nella foto era a torso nudo quando si è messo in salvo.

Il manager HR ha dovuto scavalcare diverse recinzioni per sfuggire ai dipendenti che lo inseguivano. Si parla di centinaia di persone. Anche il vicepresidente dell'Hub Air France all'aeroporto di Orly Pierre Plissonnier è dovuto fuggire via dai manifestanti dopo che decine e decine di dipendenti hanno invaso gli uffici di Air France, interrompendo la riunione del Consiglio d'amministrazione.

Oltre a loro pure l'amministratore delegato di Air France Frederic Gagey sarebbe dovuto letteralmente scappare dalla riunione del Cda che è stata sospesa. Air France ha stigmatizzato "la violenza fisica" annunciando che sono pronte le denunce per i responsabili.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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