Natale, consumi in calo del 3%. 700 milioni in meno per i regali

Un Natale all’insegna della crisi, con i consumi in calo, un deciso taglio della spesa per i regali e i pessimisti in aumento rispetto all’anno scorso. È la sintesi di un sondaggio realizzato da Confesercenti-Swg secondo cui gli italiani spenderanno in questo mese di dicembre 36,8 miliardi, nel 2011 ne spesero 38, il 3% in più.

I dati ottenuti sono secondo Confesercenti:

frutto di uno stato emotivo che vede salire la speranza, ma allo stesso tempo anche il pessimismo sul breve periodo.


Per 19 milioni di italiani, il 38%, questo sarà il Natale peggiore dal 2010, nel 2011 la pensava così il 25% dei connazionali. Per altri 20 milioni di concittadini la situazione è praticamente uguale a quella dell’anno scorso mentre i restanti 11 milioni sperano e credono in un miglioramento.

A risentire di più psicologicamente del clima di crisi sono gli uomini che avvertono ancora meno delle donne l'effetto Natale - inteso come l’insieme delle spese stimolate dalle festività natalizie. Nel 2011 questa spesa era stata di 11 miliardi, quest'anno è stimata in 10,7 miliardi.

E che sarà un Natale low cost lo confermano anche i dati del sondaggio relativi all’uso della tredicesima, già più leggera rispetto all'anno scorso: sarà usata soprattutto per rimpinguare i risparmi familiari o per fronteggiate rate, mutui e debiti (641 milioni in più rispetto al 2011).

La quota complessiva delle tredicesime destinate agli acquisti natalizi calerà quest’anno di 2 miliardi e saranno spesi 700 milioni di euro in meno per i regali. Secondo un'indagine Ipsos sugli annunci gratuiti online per il 69% degli italiani la crisi inciderà molto o abbastanza sulle spese per le feste. E per il 46% l’imperativo è che il regalo sia utile e al contempo economico, con riciclo, baratto e/o permuta a far la parte del leone per venire incontro alle esigenze di risparmio.

Foto © Getty Images

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