Detrazioni Irpef al 55%: dentro le finestre e fuori i tetti!

Detrazioni Irpef 55% Installare pannelli fotovoltaici, impianti di climatizzazione e realizzare interventi di coibentazione dal 1 gennaio 2007 è più conveniente con le detrazioni Irpef al 55% introdotte in finanziaria, ma con il decreto ministeriale attuativo del 19 febbraio 2007 per l’isolamento di tetti e i pavimenti nulla da fare. Il bonus fiscale è infatti previsto, vuoi per una svista legislativa, vuoi per un meditato ridimensionamento dei benefici fiscali, per strutture opache verticali, finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato, verso l'esterno o verso vani non riscaldati, ma non per strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti)!
La riqualificazione energetica degli immobili scende in campo fiscale con sgravi e incentivi fino a un tetto massimo di 100.000 euro di investimento per interventi realizzati entro il 31 dicembre 2007.
A parziale modifica dell’originale testo di legge una circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 36/E con dettagliate istruzioni di fruizione delle agevolazioni e requisiti di ammissione.
La circolare operativa introduce alcune significative modifiche al decreto ministeriale così riassumibili:


  • tutti e quattro gli interventi devono essere realizzati su edifici esistenti

  • per tutte le agevolazioni tranne per i pannelli solari è indispensabile che nell’ambiente esista già un impianto di riscaldamento

  • se si verifica un frazionamento dell’unità immobiliare l’agevolazione spetterà solo nel caso di impianto centralizzato a beneficio di tutte le unità

  • nel caso di demolizione e successiva ricostruzione il bonus spetterà solo nel caso di fedele riurpoduzione

  • sono esclusi gli interventi di mero ampliamento.

Un’inattesa modifica delle tabelle dei requisiti di trasmittenza termica mette però a serio repentaglio l’agevolazione per pavimentazioni e coperture.

Beneficiari delle detrazioni

Lo sgravio fiscale sarà accordato a tutti i soggetti residenti o meno ed indipendentemente dalla fascia reddituale che svolgano attività di impresa e alle persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività' commerciale, le società' semplici, le associazioni tra professionisti e i soggetti che conseguono reddito d'impresa (persone fisiche, società' di persone, società' di capitali)

Tra i possibili benefiaciari delle detrazioni, specifica la circolare, anche i familiari conviventi con il possessore o detentore dell'immobile oggetto dell'intervento, che sostengano le spese per la realizzazione dei lavori. E' stata, infatti, ravvisata nella convivenza una condizione che giustifica la partecipazione del coniuge, dei parenti entro il terzo grado e degli affini entro il secondo grado alle spese che avrebbe dovuto sostenere il titolare dell'immobile.

Condizioni minime degli edifici edifici

La detrazione in questione interessa i fabbricati appartenenti a qualsiasi categoria catastale (anche rurale) compresi, quindi, quelli strumentali purché preesistenti alla data dell’intervento. I nuovi fabbricati sono infatti soggetti per normativa Europea a prescrizioni minime della prestazione energetica in funzione delle locali condizioni climatiche e della tipologia.
In relazione ad alcune tipologie di interventi, inoltre, si rende necessario che gli edifici presentino specifiche caratteristiche quali, ad esempio:


  • 1. essere già' dotati di impianto di riscaldamento, presente anche negli ambienti oggetto dell'intervento, per quanto concerne tutti gli interventi agevolabili, ad eccezione della installazione dei pannelli
    solari;

  • 2. nelle ristrutturazioni per le quali e' previsto il frazionamento dell'unita' immobiliare, con conseguente aumento del numero delle stesse, il beneficio e' compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unita';

  • 3. nel caso di ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si può' accedere all'incentivo solo nel caso di fedele ricostruzione, ravvisando nelle altre fattispecie il concetto di nuova costruzione. Restano quindi esclusi gli interventi relativi ai lavori di ampliamento.

Interventi di riqualificazione globale su edifici esistenti

Sono ammesse le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007 relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento.
Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale e' di 100.000 euro.

Interventi su strutture opache e su infissi

Sono contemplate le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unita' immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi... a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge (finanziaria) Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale e' di 60.000 euro.

Installazione di pannelli solari

La detrazione riguarda le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università'. Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale e' di 60.000 euro. L’agevolazione è rivolta all'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici, industriali, nonché' per il fabbisogno di piscine, strutture sportive, case di ricovero e di cura, scuole e universita'.

Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale

Si prevede l’alleggerimento fiscale anche per spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione,
Per tali interventi il valore massimo della detrazione fiscale e' di 30.000 euro.
Questi interventi consistono nella sostituzione integrale o parziale degli impianti di climatizzazione esistenti con altri dotati di caldaie del tipo a condensazione e relativa messa a punto.
Novità. Non risultano agevolabili ne' la installazione di sistemi di climatizzazione invernale in edifici che ne erano sprovvisti ne' la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore ad alto rendimento ma diversi dalle caldaie a condensazione. Tuttavia tali interventi possono essere compresi tra quelli di riqualificazione energetica dell'edificio di cui al comma 344, qualora rispettino l'indice di prestazione energetica ivi previsto, ed usufruire della relativa detrazione.

Procedura e adempimenti

Con la Circolare n. 36/E si estingue l’obbligo di inviare al centro operativo di Pescara la comunicazione
preventiva di inizio dei lavori. L'effettuazione dei lavori, pertanto, non deve essere preceduta da alcuna formalità' da porre in essere nei confronti dell'amministrazione finanziaria ne' dall'invio della comunicazione di inizio lavori alla ASL. Quest'ultimo adempimento, naturalmente, si renderà' necessario in funzione dell'osservanza delle norme in materia di tutela della salute e di sicurezza sul luogo di lavoro e nei cantieri.
Ai fini della detrazione del 55%, si rende, invece, necessario il rispetto della condizione, prevista a pena di decadenza per le agevolazioni connesse alle ristrutturazioni edilizie dal comma 388 della legge 296 del 2006 (finanziaria per il 2007), che subordina l'agevolazione alla indicazione in fattura del costo della manodopera utilizzata per la realizzazione dell'intervento. Si deve ritenere, infatti, che tale condizione, nonostante il decreto di attuazione non vi faccia espresso
riferimento, operi anche in relazione agli interventi di risparmio energetico, essendo oggetto di una disposizione di rango primario.

L’asservazione e la certi8ficazione-qualificazione da sottoporre all’ENEA potranno essere rilasciati da ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali e periti agrari purché regolarmente iscritti all’albo.
Se le persone fisiche devono effettuare il pagamento mediante bnificobancario o postale, conl’indicazione della causale di pagamento, del codice fiscale del beneficiario per chi percepisca un reddito di impresa invece il momento di imputazione dei costi dei servizi si verifica a termine dei lavori.

  • shares
  • Mail