Ddl Concorrenza, novità professioni: notai ogni 7.000 abitanti

DDL concorrenza

Notai ogni 7.000 abitanti e non più ogni 5.000. È una delle novità in materia di professioni contenute nel ddl Concorrenza, che ieri ha avuto il primo ok dalla camera dei deputati. Inoltre trasloca dai tribunali locali al Consiglio nazionale del notariato la tenuta del registro delle successioni.

Il ddl ora passerà al vaglio di Palazzo Madama, dove il dibattito si annuncia caldo, a partire dall’articolo 31 del ddl che modifica le norme vigenti per le società di ingegneria. Queste dovranno essere iscritte in un registro ad hoc tenuto dall’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) e stipulare una polizza assicurativa per i danni derivanti da responsabilità civile ma è prevista anche la possibilità per le società di operare nel mercato privato in presenza di certi requisiti.

In realtà in mancanza di un'interpretazione delle norme contenute nel decreto Bersani sulle liberalizzazioni alcune società operavano già nel mercato privato senza avere la certezza.

L'articolo 31 regolarizza perciò queste posizioni e secondo il presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri e coordinatore della rete delle professioni tecniche, Armando Zambrano, si tratta tutti gli effetti di: "una sanatoria contro cui dovremo continuare a opporci, nel corso dei lavori alla camera avevamo provato a proporre soluzioni di compromesso accettabili ma non siamo stati ascoltati. Non possiamo, quindi, non continuare a portare avanti la nostra battaglia in senato". Lo scontro è aperto.

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