Esodati: settima salvaguardia in Legge di Stabilità

esodati pensioni 2016

Di pensione anticipata per le donne, con conseguente taglio dell'assegno, molto probabilmente si potrà iniziare a parlare tra un paio d'anni e secondo quel che scrive Il Messaggero saranno in 200mila a doversi mettere l'animo in pace ancora per un po'. È stato direttamente il presidente del consiglio Matteo Renzi a mettere la marcia indietro, dopo gli annunci e le ipotesi di pensione anticipata quale misura contenuta nella Legge di Stabilità 2016 che il governo varerà giovedì.

Uno spiraglio resta comunque aperto per la flessibilità in uscita sulle pensioni, nel senso di un'estensione della cosiddetta opzione donna all'intero 2015, il che permetterebbe alle lavoratrici che quest'anno hanno maturato i requisiti di lasciare il lavoro con 57 anni di età e 35 di contributi, cioè con le regole valide per andare in pensione prima della riforma Fornero. Ciò comporterebbe comunque lasciare all'Inps una cifra che oscilla tra il 25% e il 30% dell'assegno, non certo poco dopo una vita di lavoro.

Nella finanziaria invece sarebbe stato trovato spazio almeno per risolvere la questione esodati, con circa 50mila persone - rimaste senza stipendio né pensione a seguito della riforma Fornero - in attesa della settima salvaguardia. Il governo finanzierà fondi fino a 500 milioni di euro, soldi che dovrebbero essere reperiti dalle coperture risparmiate nelle precedenti operazioni di tutela degli stessi esodati, secondo quanto chiarito dal ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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