Birra Peroni passa di mano, AB InBev acquisisce SabMiller: nasce gigante mondiale della "bionda"

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SabMiller, colosso della birra sudafricano-britannico dopo aver rigettato più di una volta la proposta del leader del settore AB InBev cede e accetta l'offerta di acquisto formalizzata dal gruppo belga-brasiliano. Si tratta di un'operazione da quasi 100 miliardi di euro, per quella che è una delle più grandi acquisizioni tra imprese nella storia e che fa nascere un vero e proprio gigante mondiale della birra.

SabMiller, detentore tra gli altri dei marchi italiani Peroni e Nastro Azzurro oltre che di Grolsch e Pilsner Urquell, in una nota ha spiegato oggi che il consiglio d'amministrazione della società ha raggiunto un accordo con AB InBev che prevede l'acquisizione di azioni per 44 sterline per una capitalizzazione di mercato di SabMiller valorizzata intorno ai 70 miliardi di sterline.

AB InBev era partita con un'offerta pari a 38 sterline, poi rilanciate a 40, a 42,15 e a 43, per finire a 44, prezzo per azione che rappresenta un premio di circa il 50% rispetto alla quotazione di chiusura di SabMiller prima che si diffondessero le voci sull'Opa (Offerta pubblica d'acquisto) il 14 settembre scorso, come ricorda Milano Finanza.

Ora le birre di SabMiller, fin qui numero due su scala globale del settore "bionda", si uniranno agli oltre 200 marchi di birra di AB InBev, tra cui Corona, Budweiser e Stella Artois.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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