Milanesi tutti precari (sottotitolo: quando il mutuo é atipico)

Premessa:
secondo l'Osservatorio Mercato del Lavoro Provincia di Milano nella sola provincia di Milano il 65% delle nuove assunzioni viene fatto attraverso forme di lavoro atipico.

Sommando apprendistato, formazione-lavoro, lavoro in cooperativa e tutte le altre frammentarie forme di lavoro atipico, si arriva oggi a oltre 7 milioni di precarie e precari sul piano nazionale, di cui 1.900.000 solo in Lombardia (Sole24Ore, 2004).

In altre parole, circa 3 milioni di ex-cococo, 2 milioni di part-time, 1 milione e mezzo di tempi determinati e mezzo milione di interinali.

Se avete meno di trent'anni e non avete un lavoro a tempo determinato forse per voi c'é una buona notizia...

Il Comune di Milano ha pubblicato un Bando di gara diretto agli istituti di credito per l'affidamento di un Fondo Garanzia finalizzato alla copertura dei rischi connessi all'erogazione di mutui per l'acquisto della prima casa.

Il Fondo sarà diretto a coprire i rischi sui finanziamenti concessi a quelle giovani coppie con lavoro atipico che sono costrette a fare i conti con la diffidenza delle Banche che per non affrontare il rischio di non vedersi pagare le rate nel caso in cui la coppia resti senza lavoro non li concedo.

Lo stanziamento del Fondo che ammonta a 1 milione di Euro infatti fungerà da onere assicurativo all'istituto di credito che vincerà la gara.

"Con un milione di Euro di assicurazione- ha sottolineato il consigliere di Forza Italia Masseroli- si possono accendere mutui per circa 70 milioni di Euro. La casa dovrà essere a Milano ed il mutuo coprirà un massimo di 200mila Euro, il che vuol dire che si potrà agevolare l'acquisto della prima casa ad oltre 350 giovani coppie".

Si comincia con le giovani coppie che hanno un lavoro atipico ma Masseroli aggiunge che da Palazzo Marino sono in arrivo anche facilitazioni alle famiglie numerose e prestiti d'onore anche ai giovani universitari di fuori città per il pagamento degli affitti alle stelle.

Impegno sociale o mossa elettorale?

Ai posteri l'ardua sentenza.

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