Buoni postali fruttiferi: largo ai giovani sulle nuove forme di risparmio

Buoni postali fruttiferi Poste Italiane lancia un nuovo prodotto di risparmio per i minorenni, i buoni fruttiferi con un tasso di interesse al 2,25%. Ad annunciarlo la Cassa Depositi e Prestiti con un foglio informativo dettagliato sulle caratteristiche del prodotto.
Si tratta di una variazione sul tema dei cari veri libretti di risparmio nominativi con cui Poste Italiane ha seguito generazioni di risparmiatori. I buoni sono sottoscrivibili a partire dal 1 giugno 2007 solo ed esclusivamente da giovani che non abbiano compiuto il 17esimo anno di età (v. Poste Italiane).

Come funzionano i buoni fruttiferi?

Emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti i Buoni Fruttiferi Postali sono garantiti dallo Stato e collocati da Poste Italiane. Sono di diversa durata e rendimento ma la novità al momento riguarda i ragazzi tra gli 0 e i 16 anni per i quali è stato disegnato un prodotto dal rendimento garantito al 100% sul capitale investito.
Il rendimento a scadenza è sensibilmente più elevato del rendimento di un buono ordinario di pari durata e data di sottoscrizione.

Possono essere sottoscritti in forma cartacea a partire da 50 euro e per importi multipli di 50 senza l’applicazione di alcuna commissione. Il prodotto può essere regalato da chiunque abbia compiuto la maggiore età

Rendimento a scadenza

Per ciascuna emissione alla scadenza naturale i buoni dedicati ai minori rimborsano un ammontare pari al valore nominale sottoscritto moltiplicato per uno dei coefficienti da individuare in ragione dei bimestri entro cui il minore compie 18 anni. I rendimenti sono infatti calcolati su base bimestrale in regime di capitalizzazione semplice e capitalizzati annualmente in regime composto.

Rimborso

I buoni possono essere rimborsati anticipatamente quindi prima del compimento del 18 anno di età, previa autorizzazione del Giudice Tutelare, con diritto alla restituzione del capitale investito e, dopo 18 mesi, al riconoscimento degli interessi fissi maturati. In questo caso i tassi di interesse nominali annui lordi applicati sono quelli relativi ai buoni ventennali emessi nel medesimo mese di emissione, ridotti dell’1%. Nel caso in cui i buoni siano ritirati entro i 18 messi dalla sottoscrizione non saranno corrisposti interessi

I titoli non sono cedibili e sono soggetti a successione nel caso di morte del titolare e nel caso in cui non vengano ritirati entro i 10 anni dalla scadenza si prescrivono a favore dell’emittente.

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