Padoan conferma la fiducia al direttore dell'Agenzia delle Entrate


dimissioni rossella Orlandi

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate rimane al suo posto. Da Via XX settembre il ministro dell'Economia e delle Finanze Padoan conferma piena fiducia a Rossella Orlandi:

"Nel contesto di immutata stima nel direttore Orlandi questo ministero è impegnato nell'attività di rafforzamento organizzativo e operativo dell'Agenzia delle entrate, anche grazie al contributo delle valutazioni chieste a Fmi e Ocse in merito a modelli efficaci nella realizzazione di un rapporto cooperativo tra contribuente e amministrazione fiscale secondo le migliori pratiche che emergono dalla comparazione internazionale"

si legge in una nota diffusa dal dicastero che "smentisce" così il suo sottosegratario Enrico Zanetti che aveva chiesto la testa della Orlandi in merito alla promozione di circa 800 dirigenti "incaricati" cioè che sono entrati nel ruolo non tramite un concorso pubblico. Promozioni che sono state giudicate illegittime dalla Consulta.

"Nel governo qualcuno vuole che io faccia un passo indietro, mi pare evidente. Ma sono tranquilla. E resto al mio posto"

aveva commentato il direttore dell'Agenzia delle Entrate dopo la sentenza della Corte Costituzionale. Giovedì scorso Orlandi si era poi sfogata:

"le agenzie fiscali rischiano di morire, rimangono in piedi solo per la dignità delle persone che ci lavorano"

Zanetti aveva replicato dicendo che si sarebbe sentito "più tranquillo" se il posto della numero uno delle Entrate fosse stato preso da “qualcun altro" per poi aggiungere oggi che da parte sua non c’è "nessun accanimento" ma che:

"le parole della Orlandi, sempre che non le smentisca o le ridimensioni, sono incompatibili con qualsiasi ipotesi di leale collaborazione con il Governo che l'ha nominata. Parlo come componente del Governo. Ma sono convinto che la mia posizione sia assolutamente condivisa da palazzo Chigi."

Forse non troppo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail