Deutsche Bank: rosso da 6 miliardi, taglio per 26mila posti di lavoro

Deutsche Bank licenziamenti

Aggiornamento 11:45 - Deutsche Bank ha previsto licenziamenti per 9mila unità interne e per 6 mila con contratti esterni che lavorano alla divisione Global technology & operation. Considerando la la dismissione di asset, il taglio dei posti di lavoro arriva 26mila unità. In quali paesi Deutsche Bank chiuderà le attività? In Messico, Argentina, Cile, Perù, Uruguay, Danimarca, Norvegia, Malta e Nuova Zelanda mentre le operazioni di trading in Brasile saranno trasferite negli hub regionali.

Deutsche Bank, tra svalutazioni e accontanamenti per i suoi guai giudiziari, fa segnare una perdita record nel terzo trimestre del 2015. La prima banca tedesca chiude il periodo giugno-settembre con una perdita di 6,01 miliardi di euro rispetto al rosso di "soli" 94 milioni di euro registrato nello stesso trimestre dell'anno scorso.

Sul tracollo dei conti di Deutsche Bank pesano gli oneri per le vicende giudiziarie, conseguenti alla manipolazione dei tassi benchmark Libor, Euribor e Tibor, e la mega svalutazione della partecipazione detenuta nella banca cinese Hua Xia.

A fronte di tale maxi perdita Deutsche Bank avrebbe previsto il taglio di 26mila posti di lavoro nel mondo, 9.000 dei quali sulla sua "base netta" e gli altri mediante la cessione di asset con la chiusura delle proprie filiali e il ritiro delle attività in dieci Paesi, secondo quanto rende noto l'agenzia Bloomberg. L'obiettivo dell'istituto tedesco è di risparmiare 3,8 miliardi entro il 2018.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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