ENI: perdita di 0,95 miliardi nel terzo trimestre 2015

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ENI registra conti in rosso nel terzo trimestre del 2015 e nei primi nove mesi dell'anno come conseguenza del costante calo del prezzo del petrolio (-51% in un anno per Brent, il greggio di riferimento europeo) e a causa dell'andamento della controllata Saipem. Nel periodo luglio-settembre 2015 la perdita netta è di 0,95 miliardi, tra gennaio e settembre la perdita è di 0,36 miliardi.

L'utile operativo adjusted, esclusa Saipem, è di 0,6 miliardi (-79%) e di 3,51 miliardi nell'arco dei nove mesi (-60%). La divisione esplorazione e produzione (E&P) nonostante le scoperte per più di 1,2 miliardi di barili, non può non risentire del crollo dei prezzi dell'oro nero, impatto in parte compensato dalla crescita produttiva, dalla riduzione dei costi e dal deprezzamento dell'euro rispetto al dollaro (-16%).

Il flusso di cassa netto di ENI derivante da attività operative è pari a 7,39 miliardi, mentre l'indebitamento sale a 18,41 miliardi. Nel terzo trimestre 2015:

"pur in un contesto debole di prezzi del petrolio Eni continua a registrare risultati importanti sia in termini di crescita upstream che di ristrutturazione dei business mid-dowsntream"

dice in una nota l'amministratore delegato di ENI Claudio Descalzi.

Sempre escludendo Saipem, l'ebit adjusted, è pari nel periodo in questione a 600 milioni di euro, -79% sullo stesso periodo dell'anno scorso. Per quanto riguarda la dinamica della produzione di idrocarburi nel terzo trimestre questa è in crescita dell'8,1% a 1,703 milioni di barili al giorno. Per l'intero 2015 le previsioni parlano di una crescita della produzione di quasi il 9% rispetto al 2014.

La cessione di una quota di Saipem:

"è un importante passo nell'implementazione della strategia di trasformazione di Eni, l'obiettivo è aumentare la flessibilità finanziaria per liberare risorse da investire nel core business. Allo stesso tempo manteniamo una partecipazione significativa e supporteremo Saipem anche con la partecipazione all'aumento di capitale nel processo di rafforzamento finanziario e operativo"

si legge ancora nel comunicato diffuso dalla società

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