Viaggiare è bello ma tutelarsi è meglio!

Numeri utili per vacanzieri Allergie, virus e disturbi alimentari sono in agguato dietro l’angolo ogni volta che lasciamo il nostro habitat nazionale. In periodo pre-vacanziero è quindi opportuno fare incetta di consigli utili per evitare spiacevoli contrattempi ed eccessivi esborsi in viaggio.
A tal proposito suggeriamo a tutti gli spensierati vacanzieri Europei di cautelarsi contro germi esotici e improbabili quanto possibili influenze intestinali con la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), un documento riconosciuto negli stati aderenti all'Unione Europea, ma anche in Norvegia, Islanda e nel dipartimento francese d'oltremare (Guadalupe, Martinica o Guyana) di assistenza sanitaria. La tessera blu di assicurazione malattia entrata in vigore in Italia dal 1° novembre 2004 permette di usufruire delle prestazioni sanitarie coperte in precedenza dai modelli E110, E111, E119 ed E128.

Infatti grazie al tesserino blu, in caso di necessità, abbiamo diritto alle cure “medicalmente necessarie”; con questa formula burocratese, si indicano non solo le cure urgenti (quelle da pronto socorroso) come accadeva precedentemente con il modello E111, ma tutte quelle cure che ci sarebbero riconosciute dal nostro servizio sanitario nazionale.

Come si ottiene la tessera blu?

La si può facilmente richiedere agli sportelli dell'Anagrafe Sanitaria del Distretto Sanitario di residenza presentando la propria tessera sanitaria ed un documento di identità.
La Tessera ha validità 5 anni, salvo diversa indicazione da parte della Regione/ASL di assistenza. In prossimità della scadenza, l'Agenzia delle Entrate provvede automaticamente ad inviare la nuova Tessera a tutti i soggetti per i quali non sia decaduto il diritto all'assistenza.
Se i dati anagrafici riportati sulla tessera fossero errati, il cittadino potrà rivolgersi ad un qualsiasi Ufficio dell'Agenzia delle Entrate per chiedere la correzione. Allo stesso modo, in caso di smarrimento o furto, il cittadino potrà richiederne un duplicato. Si possono avere ulteriori informazioni telefonando al numero verde: 800.030.070.

112 Europeo

Sempre in materia di assistenza sanitari l’Unione Europea sta perfezionando un servizio di assistenza telefonica unificato, l’equivalente di un 118 all’italiana. Digitando il 112 da tutti i paesi aderenti all’Unione senza alcun costo di chiamata si potrà essere messi in contatto con un’unità di pronto intervento (v. articolo).
Questo tentativo è stato però attuato solo parzialmente, dato che quasi tutti gli Stati membri hanno conservato oltre all’1-1-2 anche il proprio numero per l’emergenza. Così in Germania e Svezia il numero per il soccorso sanitario è il 1-1-2, in Irlanda il 9-9-9, in Spagna lo 0-6-1, in Francia il 1-5 e in Austria il 1-4-4. Ad accomunare i diversi servizi di emergenza ci sono comunque linee guida internazionali di pronto soccorso redatti da associazioni scientifiche che, svolgendo ricerche nel campo dell’emergenza, forniscono ottimi strumenti operativi per il soccorso territoriale dei Paesi membri.

Ricordiamo che in Italia il numero unico nazionale di chiamata sanitaria d’emergenza è l’1-1-8; componendo il numero 1-1-2 invece al cittadino risponderà l’Arma dei Carabinieri che poi inoltrerà la chiamata ai diversi soggetti dell’emergenza (soccorso sanitario, vigili del fuoco etc.).

Si sta approntando una nuova tecnologia che consenta alle vetture coinvolte in un incidente di azionare automaticamente il 1-1-2. Da parte sua, l’UE vuole fare in modo che a partire dal 2009 tutti i veicoli di nuova costruzione siano dotati di questo sistema di chiamata d’emergenza automatica (eCall). La garanzia di funzionamento di questo sistema presuppone tuttavia che i servizi d’emergenza ricevano il segnale e riescano a localizzare l’esatta ubicazione del veicolo.

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