Cercare lavoro online, sondaggio LinkedIn: consigli per aziende e candidati

Il sondaggio di LinkedIn: internet sempre più usato per trovare lavoro da giovani e professionisti. Consigli per le aziende e i candidati impegnati nell'e-recruitment.

SAN ANSELMO, CA - JANUARY 27:  In this photo illustration, the LinkedIn logo is displayed on the screen of a laptop computer on January 27, 2011 in San Anselmo, California. Social networking internet site LinkedIn Corp. filed documents with the U.S. regulators for an initial public offering. (Photo Illustration by Justin Sullivan/Getty Images)

Per la ricerca di nuove opportunità di lavoro il web è sempre più utilizzato e non solo dai neo laureati in cerca del primo impiego ma anche dai professionisti che vogliono vagliare nuove offerte. È il trend globale, Italia compresa, così come emerge dal sondaggio "Talent Trends 2015" di LinkedIn al quale hanno partecipato 20.000 professionisti da tutto il mondo, tra cui 700 italiani.

Il 63% degli intervistati dichiara di usare i siti di professional networking cercando online le offerte di lavoro. In Italia gli intervistati che si dicono interessati a essere contattati e a ricevere proposte via web sono il 78% dei partecipanti al sondaggio. Per i professionisti italiani, il fattore più importante sembra essere quello economico: per il 54% l'offerta retributiva vale più della possibilità di fare carriera (38%) e di quella di fare un lavoro più stimolante (37%)

Il sondaggio di LinkedIn, social network professionale che ha 8 milioni di iscritti in Italia e circa 400 nel mondo, fornisce ai recruiter aziendali anche alcune indicazioni sui candidati.


    - Il 53% dei candidati considera il primo incontro con il loro potenziale datore di lavoro/manager come l'interazione più importante dell’intero processo di selezione.
    - La possibilità di avere un incontro con i dirigenti aziendali è considerata positiva dal 50% degli intervistati.
    - Essere richiamati alla fine del processi di selezione è una priorità per il 94% degli intervistati, ma solo il 41% di essi ha ricevuto informazioni da aziende con cui c'era stato un colloquio.
    - Il 73% dei professionisti predilige la conferma al telefono in caso di esito positivo della selezione, il 65% preferisce una comunicazione via e-mail in caso di esito negativo.
    - Ai candidati non piace essere contattati al di fuori dell'orario di lavoro (dopo le 18.00) e durante il fine settimana.
    - L’81% degli intervistati è più disponibile alla comunicazione diretta con le aziende seguite sui siti di professional networking.

Come si crea un profilo di successo su LinkedIn

Sei i consigli per essere notati dai selezionatori relativi a curriculum, foto, titolo del profilo, aspetti buoni, competenze e sostenitori. In primo luogo vanno eliminate dal cv le frasi fatte a favore di esempi relativi alla propria motivazione e i risultati ottenuti. Anche la foto è importante, un profilo corredato e a tema con la vita professionale di immagine ha una probabilità 14 volte superiore di essere visualizzato. il titolo del profilo poi deve essere così accattivante da invogliare a leggere di più. Inoltre è bene puntare sulle esperienze di volontariato e le cause nobili/ importanti sostenute. L’elenco delle competenze è poi il riassunto di sé lavorativamente parlando, il proprio brand professionale, chi le inserisce aumenta di 13 volte le probabilità che il profilo venga visualizzato. Infine se sono le referenze di colleghi ed ex colleghi a parlare del proprio marchio professionale si è davanti al modo migliore essere selezionati in base al tipo di competenza per cui ci si candida.

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