Manca meno di un mese. Il count down per la dichiarazione dei redditi è già iniziato e l’implacabile clessidra fiscale non lascia molto tempo a calcoli e conteggi. Diversi gli appuntamenti per la presentazione della modulistica e altrettante le novità introdotte in Finanziaria. Per quanti, affezionati al modello cartaceo, intendano presentare il modello Unico o il 730 manualmente ci sarà tempo fino al 2 luglio 2007 per recarsi presso un ufficio postale o una banca convenzionata, mentre avranno più tempo i contribuenti telematici che potranno compilare i moduli online entro il 31 luglio 2007. La procedura telematica è però soggetta ad alcune limitazioni ed in particolare potrà essere effettuata esclusivamente da persone fisiche non titolari di partita IVA, soggetti non partecipanti a società di persone, associazioni professionali e a società di capitali per trasparenza.
Le novità di quest’anno introdotte in Finanziaria e puntualmente ribadite dall’Agenzia delle Entrate sono le seguenti:
Un utile chiarimento sulle possibili detrazioni delle spese di ristrutturazione domestica arriva dalla stessa Agenzia delle Entrate con Circolare n. 124 che fa luce sul passaggio ad ottobre 2006 della detrazione sul recupero dal 41 al 36% e dell’Iva dal 20 al 10%.
Lo spartiacque del 1° ottobre 2006 ha costretto le Entrate a rivoluzionare regole che si erano consolidate nel tempo, per stabilire a che data è stata sopportata la spesa. Solo ed esclusivamente per l’anno appena passato, infatti, non bisogna più far riferimento alla data del bonifico con cui si è pagato, bensì alla data in cui è stata emessa la fattura.
Altra significativa novità riguarda la dissociazione dal 1° gennaio 2007 nelle modalità di calcolo e prelievo delle addizionali regionale e comunale per i lavoratori dipendenti.
Se le modalità del prelievo in tema di addizionale regionale rimarranno invariate, ovvero sarà prelevato nell’anno successivo a quello di riferimento l’importo dovuto in undici, dieci o nove rate, a seconda che il conguaglio sia effettuato, rispettivamente, a dicembre, gennaio o febbraio, l’addizionale comunale subirà dei cambiamenti.
Il datore di lavoro dovrà, in base alle disposizioni introdotte con il comma 142 della Finanziaria, trattenere una prima quota, a titolo di acconto, pari al 30 per cento del dovuto, e una seconda quota, a titolo di saldo, con le consuete modalità. L’importo dell’acconto sarà trattenuto in nove rate da marzo fino a novembre.
Da quest’anno parte per la prima volta la sperimentazione telematica per il pagamento ICI. I contribuenti potranno infatti decidere di corrispondere la tassa sulla casa tramite tradizionali modalità cartacee o ricorrere al veloce pagamento online con modulo F24. Finora utilizzato in via telematica dai soli intestatari di partita Iva, sarà d’ora in poi accessibile a quanti abbiano accesso via Internet al proprio conto corrente in banca, attraverso il cosiddetto “home banking”.
I crediti d’imposta, risultanti dalla dichiarazione dei redditi (730 o Unico), potranno inoltre essere utilizzati per compensare l’Ici (Quadro I Ici).
Chi deve compilarlo
I contribuenti che nel 2006 hanno percepito:
Sono, inoltre, obbligati ad usare il modello Unico i contribuenti che devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA e IRAP; coloro che devono presentare la dichiarazione per conto dei contribuenti deceduti; coloro che nel 2006 hanno percepito soltanto redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto.
Come e dove presentarlo
I contribuenti persone fisiche non obbligati alla presentazione per via telematica possono consegnare il modello Unico 2007: