Liberalizzazioni a passo di gambero: molto rumore per nulla!

Liberalizzazioni a passo di gambero Mentre il governo si appresta a stendere una terza lenzuolata di liberalizzazioni sugli interessi di nicchia, ci arrischiamo in un piccolo bilancio consuntivo sull’esito della seconda ondata alla Bersani ancora “incompiuta”. La seconda lenzuolata è infatti ostaggio delle camere che non hanno ancora dato il via libera definitivo a tutti gli emendamenti al Disegno di Legge. Apertura al mercato “all’acqua di rose” l’ha definita qualcuno, una liberalizzazione insomma annacquata da troppi compromessi cerca l’approvazione del Senato. Vediamo che cose è cambiato dalla prima stesura del Ddl Bersani-bis.

II Lenzuolata liberalizzazioni

Clausola del massimo scoperto

Ieri. Sebbene l’abolizione del compenso che la banca richiede come rimborso per il rischio del credito accordato al cliente sia stata accolta, in prima istanza, come uno dei punti di forza della seconda lenzuolata del ministro allo Sviluppo economico, mercoledì scorso è stato introdotto un emendamento a parziale modifica della misura.

Oggi. La Camera ha infatti approvato un emendamento presentato dal relatore Andrea Lulli, deputato toscano dei Democratici di sinistra, che modifica proprio questa parte del provvedimento.
Le clausole di massimo scoperto sono comunque nulle, «salvo che - si legge nel testo dell’emendamento - il corrispettivo per il servizio di messa a disposizione delle somme sia predeterminato, unitamente al tasso debitorio per le somme effettivamente utilizzate, con patto scritto non rinnovabile tacitamente, in misura onnicomprensiva e proporzionale all’importo e alla durata dell’affidamento richiesto dal cliente».
Un ammorbidimento insomma rispetto alla stesura iniziale, che apre ai costi applicati di massimo scoperto nel caso di somme utilizzate.

Esclusiva dei notai

Ieri. La competenza di garanzia legale per le compravendite di case fino ad un valore catastale di 100mila Euro (corrispondenti a circa 300 mila Euro di valore commerciale), veniva sottratta ai notai ed assegnata ai segretari comunali. Tutto ciò, pur sembrando un artificio burocratico, avrebbe garantito un grande vantaggio economico per i cittadini. Il compenso notarile su una compravendita di circa 300 mila euro di valore commerciale oscilla dai 5 agli 8 mila euro. La stessa prestazione, offerta da un funzionario pubblico come il segretario comunale, che lavora in municipio, sarebbe costata una cifra irrisoria rispetto a quanto oggi pagato. Possiamo ipotizzare una cifra non superiore ai 100 Euro, rappresentando un servizio offerto da una pubblica amministrazione, come un qualsiasi certificato.

Oggi. Completamente stralciata la misura a smantellamento dell’esclusiva dei notai per la notifica di compravendita di immobili entro i 100 mila Euro di valore catastale. In origine il Ddl prevedeva un’apertura agli avvocati per i passaggi di proprietà mentre ora i notai dovranno semplicemente limitarsi alla riduzione delle tariffe minime “indicative” di almeno il 30%.

Componentistica per automobili

Ieri. Un articolo 5 denso di novità per il settore auto. Si aboliva l’obbligatorietà di montare sulle auto e moto i ricambi che rispondessero alle caratteristiche degli originali con l’autorizzazione preventiva della casa automobilistica. Sebbene infatti in Germania esista già la possibilità di modificare e migliorare i ricambi rispetto alle prescrizioni tecniche delle case automobilistiche, purché con l’avvallo di organismi pubblici di controllo sulla garanzia del pezzo, in Italia i tempi non sembrano ancora maturi per una macchina fai-da-te.

Oggi. Stroncato sul nascere e in via definitiva l’articolo 5 sulla liberalizzazione del mercato dei ricambi auto.

Last minute in aeroporto

Maggior fortuna incontra l’emendamento all’Art. 9 con cui si prevede la vendita di biglietti aerei last minute direttamente in aeroporto. In base al nuovo provvedimento approvato alla Camera sulle tariffe viene, infatti, consentito alle compagnie aeree di vendere all'interno degli aeroporti i biglietti invenduti delle proprie tratte utilizzando la formula del last minute e garantendo adeguata informazione all'utenza. Biglietti, in pratica, a prezzi di saldo, la cui offerta sarà legata di volta in volta all'effettiva disponibilità sui voli.

III Lenzuolata

Telecomunicazioni
Si profilano alcune novità anche per il settore telefonico. Oltre al divieto di attivazione di servizi non richiesti di telefonia mobile e interventi per impedire costi aggiuntivi per le segreterie telefoniche, è stato infatti accordato il via libera anche all'avvio di consultazioni con l'Agcom sulle tariffe roaming internazionale. L’Agcom avrà d’ora innanzi il potere di vietare l’attivazione da parte degli operatori di telefonia di servizi non richiesti.
Via libera anche a un emendamento che consente interventi di vigilanza dell'Autorità di settore sui costi dei servizi di segreteria telefonica al fine di evitare che tali costi "siano fatti gravare sugli utenti per il lasso di tempo antecedente al segnale acustico che precede la registrazione del messaggio".

Abolizione del Pra
Martedi l’Aula di Montecitorio voterà lo stralcio del capitolo del Pra dal disegno di legge sulle liberalizzazioni. Sembra altamente probabile che l’abolizione dell’istituto non venga avvallatto dal Governo.
L'Italia rimarrà quindi l'unico Paese europeo ad avere un Pubblico registro automobilistico, affiancato da quello della Motorizzazione (ora Dipartimento Trasporti Terrestri), che rilascia carte di circolazione e targhe.
L’abolizione del Pra avrebbe dovuto facilitare unitamente alle semplificazioni introdotte con lo Sportello telematico, la compravendita dell'usato, consentendo la semplice annotazione del nome del nuovo proprietario sulla carta di circolazione e aggiornamento del registro della Motorizzazione.

Farmaci di fascia C
Ieri. Dopo i farmaci da banco è il turno dei farmaci di fascia C che dovrebbero passare dai cassetti delle oltre 17 mila farmacie d’Italia agli scaffali di supermercati e parafarmacie per un giro d’affari di oltre 3 miliardi di Euro. A decretarlo è stato un emendamento presentato dalla Rosa nel Pugno ed approvato con 247 voti favorevoli alla camera, ulteriore articolazione del Ddl Bersani sui diritti dei consumatori. Non ha ancora veste ufficiale il provvedimento che dovrà ottenere il via libera di Palazzo Madama entro l’estate.

Oggi. “L’emendamento presentato alla Camera, che consente la vendita dei farmaci di fascia C nei supermercati, non è del governo e quindi proporremo che venga cancellato al Senato”. È quanto ha detto il ministro della Salute, Livia Turco, all’assemblea di Federfarma a Roma. Sembra dunque pericolosamente in bilico la liberalizzazione dei farmaci di fascia C tanto favorevolmente accolta dai consumatori.

Liberalizzazione servizi idrici
Estate 2006. Con il Ddl Lanzillotta si fa esplicito riferimento alla riforma dei servizi pubblici locali e all’introduzione in questo settore di consistenti dosi di concorrenza.
Estate 2007. Introduzione di un emendamento al decreto Lanzillotta che sancisce il divieto di gare (v. articolo).
La privatizzazione delle risorse idriche sembra avere un iter travagliato e fortemente osteggiato da Verdi e altri partiti dell’Unione. La Camera dei Deputati ha infatti recentemente approvato un subemendamento dei Verdi all'emendamento del relatore di maggioranza Lulli al decreto Bersani sulle liberalizzazioni, che blocca fino all’entrata in vigore della riforma complessiva i processi di privatizzazione dei servizi di gestione della risorsa idrica.

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