A Milano il ticket è a prova di smog

Piano antismog Un balzello per entrare in città, Milano rivive il suo '800 non in una ben riuscita rievocazione storica, bensì in un estremo tentativo ecologista di riduzione dell’inquinamento. Ritorna dunque, dopo aver abbandonato la città da oltre due secoli, la gabella per accedere ai Bastioni. La fiscalità ottocentesca dall’anima verde sembra aver entusiasmato il primo cittadino del capoluogo meneghino che stima un ricavo di 396 milioni di euro, per «interventi a favore della mobilità, della tutela ambientale e del miglioramento della salute e della qualità della vita»!

Se ne parla dall’anno scorso ma l’odiato ticket anti-smog, chiamatelo pollution charge o dazio la sostanza non cambia, non è ancora riuscito ad approfittare delle tasche dei cittadini milanesi. Se il capoluogo meneghino non ama l’idea di una costosa pollution charge il suo sindaco non sembra venir meno ai propri propositi ecologisti. ''Ormai la delibera e' stata fatta. Non c'e' bisogno di nessun'altra delibera'' sostiene il primo cittadino Moratti che punta ad introdurre con una semplice ordinanza l’odiato balzello sul centro storico a partire da ottobre.

La zona “calda” sarà quella ricompresa nella cerchia dei bastioni e a pagare saranno tutti i proprietari di auto e motoveicoli inquinanti in maniera proporzionale alle emissioni. Cinque le classi di veicoli inquinanti individuati con i relativi balzelli:


  • cicli (esentati)

  • motocicli (esentati)

  • auto benzina euro 1, merci diesel euro 4 con filtro (2 Euro al giorno)

  • auto benzina pre-euro, merci diesel euro 4, auto diesel euro 3 (5 Euro al giorno)

  • tutti i veicoli diesel tra cui le auto euro 2 e 1, fino ai mezzi in assoluto più inquinanti (10 Euro al giorno).

La tassa sul traffico giornaliera non riguarderà naturalmente i residenti nella zona interessata mentre per i pendolari Palazzo Marino ha ideato un abbonamento in forma di pass annuale a tariffa agevolata.
Ai veicoli Euro 1 a benzina costerà 40 Euro l’anno viaggiare per il centro storico mentre arriverà fino a 200 Euro la gabella per i motori Euro 0 e i veicoli commerciali diesel.

Una cintura di portali elettronici circonderà il centro per monitorare il traffico in entrata controllando le targhe delle vetture e trasmettendo i dati in tempo reale alla centrale per la notifica. Ai “forestieri” sarà concessa una possibilità di scelta sulla modalità di pagamento: tramite carta di credito, addebito su carta telefonica o con contanti presso le tabaccherie.

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