Piazza Affari prima al mondo nel 2015

Un anno di Piazza Affari: le società quotate e i titoli migliori, i nuovi collocamenti e gli addii storici al Mta.

Borsa Milano Piazza affari

La Borsa di Milano prima al mondo nel 2015. A far svettare Piazza Affari tra i maggiori mercati azionari globali è un rialzo del 13,9% secondo quanto comunicato da Borsa italiana nella consueta e annuale "review" sull'andamento dei mercati. Un rialzo a due cifre, sicuramente non da urlo, ma che basta ad assegnare alla Borsa di Milano la migliore performance dell'anno. Guardando anche ai mercati di seconda fascia, solo Dublino (+30%) e Buenos Aires (+39%) hanno fatto meglio.

Per Piazza Affari questo è il quarto anno di fila chiuso in rialzo, per guadagni che dall'inizio del 2012 a oggi segnano un +45%. Durante il 2015 la capitalizzazione totale è salita a 567,6 miliardi di euro, il 17,6% in più sull'anno precedente, per un dato che rappresenta il 34,8% del Pil dell'Italia. Gli scambi hanno mostrato più vivacità con una media giornaliera di 3,2 miliardi di euro contro i 2,9 miliardi del 2014.

La più grande Ipo dell'anno in Europa (e degli ultimi 10 anni in Italia) è stata quella relativa alla privatizzazione di Poste Italiane, con più 3 miliardi di euro raccolti, ed ha avuto come teatro Palazzo Mezzanotte. Sul mercato principale, Mta, sintetizzato dall'indice Ftse Mib, hanno debuttato nel 2015 Banzai, Ovs, Massimo Zanetti (gruppo Segafredo), Inwit (società delle torri Telecom), Banca Sistema, Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, Openjobmetis, Fila e Banca Mediolanum.

Il Mta ha perso però tre società, tra cui un un big del calibro di Pirelli, mentre il segmento delle piccole imprese, Aim, ha fatto chiudere l'anno con 356 società quotate, in aumento dalle 342 del 2014. Per quanto riguarda la raccolta nel 2015 le società quotate hanno incassato 9,8 miliardi di euro mentre gli aumenti di capitale sono stati 13 per oltre 4 miliardi di euro, 3 solo per banca Mps. I 27 nuovi collocamenti hanno fatto raccogliere 5,7 miliardi, oltre la metà soltanto per Poste.

Con l'operazione di ChemChina su Pirelli le Opa hanno raggiunto il controvalore record 5,4 miliardi. La maglia nera sui titoli del paniere principale spetta anche nel 2015 nuovo a Mps (-35%) mentre Italcementi, che nel 2016 passerà ai tedeschi di Heidelbergcement, è maglia rosa con il suo rialzo del +107%. Lato banche, Intesa Sanpaolo supera Unicredit diventando l'azione più scambiata per controvalore (95,2 miliardi).

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