Affitti casa: Confedilizia, con canone calmierato risparmi fino a 567 euro

Canoni di affitto calimierato

Il taglio del 25% dell'Imu e della Tasi sugli immobili affittati con contratti concordati, ovvero a canone calmierato, permette un risparmio da 192 a 567 euro. A fare i conti è Confedilizia che apprezza la misura prevista dalla Legge di Stabilità 2016. Il risparmio calcolato su immobili-tipo, con rendita media per immobili di categoria catastale A/2 su statistiche catastali dell'Agenzia delle Entrate, siti in tutti i capoluoghi di Regione, vede al primo posto Roma (567 euro) seguita Bologna (503 euro), Genova (468 euro), Milano (447 euro) e Aosta (339 euro).

Quali contratti di affitto possono rientrare nell'agevolazione? Confedilizia in un nota spiega che:

"sono interessate a questo sgravio tre tipologie di contratti di locazione: i contratti agevolati, della durata di 3 anni più 2 di rinnovo; i contratti per studenti universitari, di durata da 6 mesi a 3 anni; i contratti transitori (di durata da 1 a 18 mesi), se stipulati nei Comuni nei quali il canone deve essere stabilito dalle parti applicando gli Accordi territoriali (aree metropolitane di Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo, Catania; Comuni confinanti con tali aree; altri Comuni capoluogo di provincia"

La norma:

"dispone che l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal Comune, è ridotta al 75 per cento. La conseguenza è che la riduzione di un quarto dell'Imu e della Tasi si applicherà nel 2016 all'imposta dovuta sulla base delle aliquote stabilite per il 2015 dai singoli Comuni. Ciò, perche' la stessa legge di stabilità vieta alle amministrazioni locali, per il prossimo anno, di modificare in aumento le aliquote stabilite per quest'anno".

Il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, le cui parole sono riportate dall'Agi, parla di una misura importante:

"che rappresenta quell'inversione di tendenza nella tassazione degli immobili locati che Confedilizia chiedeva da tempo. La consideriamo - insieme con le altre misure di riduzione delle imposte sulla casa previste dalla legge di stabilità - un ottimo punto di partenza per un cammino, che dovra' proseguire, di graduale ma continua correzione degli errori compiuti sull'immobiliare a partire dalla Manovra Monti".

Confelidilizia precisa poi che che gli importi riguardanti Aosta, L'Aquila, Milano, Potenza e Roma sono stati "depurati" della quota parte in capo al conduttore.

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