IMU, IVA, Irpef: tasse in più fino a 726 euro nel 2012

Nel 2012 gli italiani hanno pagato tasse in più fino a 726 euro rispetto all’anno prima. La sconfortante stima la fornisce la Cgia di Mestre secondo cui a far salire il carico fiscale sono stati in particolare l’introduzione dell’Imu - il cui saldo è fissato per il 17 dicembre - gli aumenti dell’Iva, delle accise sui carburanti e dell’addizionale Irpef regionale.

La Cgia ha diffuso ieri un’analisi sugli effetti per le tasche dei contribuenti delle novità fiscali volute dagli ultimi due governi, Berlusconi IV e Monti, e che si dispiegheranno da qui al 2014. Secondo il segretario Giuseppe Bortolussi si tratta di:


una vera stangata che, in un momento di profonda crisi economica, rischia di mettere in ginocchio soprattutto il ceto medio. Se si continua ad agire solo sulla leva fiscale siamo destinati ad avvitarci in una crisi dalla quale difficilmente riusciremo ad uscirne in tempi brevi.

E ancora:

Le famiglie, per far fronte alle scadenze fiscali sempre più pesanti, non spendono più e i consumi sono scesi ai minimi storici. Questa situazione sta spingendo verso la chiusura centinaia e centinaia di migliaia di commercianti ed artigiani che si trovano gli scaffali pieni di merci e di prodotti, ma senza nessuno che entri nei loro negozi. Solo lasciando più soldi in tasca a lavoratori dipendenti e pensionati abbiamo forse la possibilità di invertire questa tendenza.

Andando nei dettagli dello studio la Cgia ha calcolato l'aggravio fiscale sulla base di tre diverse tipologie familiari:
- Giovane senza familiari a carico
- Coppia con un figlio
- Coppia con due figli

Nel primo caso per un reddito da operaio di poco sotto ai 20mila euro annui e con una casa di 60 metri quadri, nel 2012 si avrà un aumento del prelievo fiscale di 405 euro. A incidere di più gli aumenti delle accise dell’Iva sui carburanti e l’introdotta Imu sulla prima casa. Per il 2013 l’aggravio fiscale sul 2012 sarà di 55 euro, nel 2014 scenderà a 16 euro, alla fine dei tre anni il computo sarà di 477 euro in più.

Secondo esempio: per due coniugi con un figlio, capofamiglia impiegato con un reddito di 22mila euro, moglie commessa da 19mila euro all'anno e una casa di 115 mq, l’aggravio fiscale aggiuntivo per il bilancio domestico sarebbe di 640 euro nel 2012, anche qui con l’Imu e il caro carburanti a incidere maggiormente. Nel 2013 grazie all'aumento delle detrazioni Irpef per i figli a carico, tale nucleo andrebbe a risparmiare 11 euro rispetto all’anno prima ma nel 2014 l’aggravio fiscale sarà di 93 euro. +722 euro di prelievo fiscale nel triennio preso in esame.

E siamo a una famiglia di quattro persone, genitori e due figli che vivono in una casa di 115 metri quadri: per un impiegato direttivo con un reddito annuo di 50mila euro, coniugato con una casalinga, l’aumento del peso fiscale nel 2012 sarà di 726 euro; nel 2013, per il crescere delle detrazioni sui figli a carico questa famiglia tipo risparmierà 61 euro ma nel 2012 dovrebbe pagare 146 euro in più rispetto all'anno prima. In soldoni 812 euro in più dal 2012 al 2014.

Foto © Getty Images

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