Privatizzazione Ferrovie, Delrio: diverse opzioni su quotazione ma la rete resterà pubblica

Delrio su privatizzazione ferrovie stato

Le modalità della quotazione di Ferrovie dello Stato in borsa, l'altra grande privatizzazione (e relativa Ipo) nel giro pochi mesi dopo quella di Poste, sono ancora da definire.

Secondo il ministro per le Infrastrutture e i Trasporti Graziano Delrio

"ci sono diverse opzioni che si stano studiando: dalla quotazione a fasi alla quotazione dell'intera holding. Poi ci sono altre opzioni, suggerite da economisti illustri, come non quotare il gestore della rete. In questo momento il Governo non ha ancora fatto una scelta precisa".

Durante un'audizione in Senato Delrio ha precisato che

"prima di tutto occorre che i nuovi vertici di Fs promuovano un piano industriale che miri alla piena valorizzazione di tutti i settori"

La privatizzazione di Ferrovie dello Stato sarà fatta nell'ottica di ottenere "il massimo dell'incasso" e anche su questo - ha continuato il ministro "c'è piena sintonia con i vertici di Fs". In occasione dell'Ipo (Offerta pubblica iniziale) il management dovrà prendersi tutto il tempo necessario per guidare al meglio i vari settori. La privatizzazione in ogni caso

"deve garantire la proprietà pubblica della rete al fine di non far influenzare gli investimenti su efficienza e tecnologia da altri interessi che non siano quelli del servizio pubblico efficiente e della massima sicurezza dei passeggeri".

I binari quindi resteranno allo Stato, come aveva ribadito ieri il ministro dell'Economia Padoan. Delrio ha spiegato ancora che la privatizzazione di FS

"non deve essere un'operazione di abbattimento del debito pubblico, ma deve essere una grande operazione industriale che crea campioni nazionali nei diversi settori (...) un piano industriale efficace di crescita è l'unico strumento che puo' davvero dare al nostro Paese un cambio di passo su questo settore"

ha concluso il ministro.

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