I robot rimpiazzeranno 5 milioni di posti di lavoro entro il 2020

Un robot ci sostituirà...Entro il 2020 cinque milioni di posti di lavoro saranno superflui, perché rimpiazzati da robot e macchine intelligenti. Così secondo un report del World Economic Forum 2016 che si apre oggi a Davos in Svizzera e che ha come tema ufficiale proprio "La quarta rivoluzione industriale" ovvero come la robotica, le nanotecnologie la biotecnologia stanno cambiando gli orizzonti economici e lavorativi.

L'indagine "Future Jobs" prende in esame 13 milioni di dipendenti di nove diversi settori industriali della prime 15 economie mondiali tra cui USA, Cina, Giappone, Francia, Germania, Messico e Regno Unito, cioè il 65% della forza lavoro su scala globale.

Secondo il rapporto ad essere particolarmente colpito dall'automatizzazione e dalla robotica sarà il settore amministrativo con le macchine intelligenti che saranno sempre più in grado di svolgere mansioni di routine. Un alto impatto dell'intelligenza artificiale si avrà anche sulla telemedicina, l'energia e i servizi finanziari.

Le donne che spesso ricoprono ruoli amministrativi e d'ufficio nei prossimi cinque anni otterranno solo un posto di lavoro ogni cinque persi, gli uomini uno per ogni tre persi. Di contro la crescente automatizzazione farà salire la domanda di alcuni lavori qualificati tra cui gli analisti di dati e gli addetti alle vendite specializzati.

La quarta rivoluzione industriale accrescerà la disuguaglianza?

«I principali beneficiari dell'innovazione tendono ad essere i fornitori di capitali fisici e intellettuali come innovatori, azionisti e investitori, il che spiega il divario crescente di ricchezza tra coloro che dipendono dal capitale e coloro che dipendono dal lavoro. La tecnologia è quindi uno dei motivi principali della stagnazione o addirittura del calo dei redditi per la maggioranza della popolazione nei paesi ad alto reddito»

spiega Schwab fondatore del World Economic Forum.

«Per evitare lo scenario peggiore, cioè il cambiamento tecnologico accompagnato da carenze di talenti, disoccupazione di massa e crescente disuguaglianza sarà fondamentale la riqualificazione e l'aggiornamento professionale dei lavoratori»

aggiunge Schwab.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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