Benzina più cara d'Europa in Italia: senza tasse costerebbe 44 centesimi al litro

Prezzi Benzina senza accise

Senza le tasse la benzina costerebbe 44 centesimi al litro. Se non esistessero le accise, il tributo indiretto applicato dallo Stato sui carburanti, il prezzo della verde sarebbe questo a fronte di una quotazione del petrolio crollata del 67,4% rispetto al 2012 (solo nel 2015 ha perso il 35%) e che viaggia ora in area 31 dollari al barile.

In Italia però fare un pieno ci costa solo il 28,1% in meno, proprio perché le accise sono aumentate vorticosamente negli ultimi anni. In Italia fare benzina costa più che nel resto di tutti paesi europei. A fare i conti è Sergio Rizzo, in un'inchiesta pubblicata dal Corriere della Sera: dal 2008 a oggi le accise sono aumentate del 46%. Faib Confesercenti aggiunge:

"Per assurdo anche se i Paesi produttori ci regalassero la materia prima, un litro di verde costerebbe comunque agli italiani 1,083 euro, un litro di gasolio 0,965 euro.

Situazione denunciata da tempo anche dalle associazioni dei consumatori. Per il Codacons:

"l'Italia resta saldamente ai vertici della classifica dei paesi europei dove i carburanti costano di più"

Dal canto loro i petrolieri rispondono:

"Da giugno 2015 a oggi il prezzo della benzina è diminuito complessivamente di oltre 21 centesimi, mentre quello del gasolio di circa 28 centesimi, riflettendo appieno la discesa del greggio e dei prodotti raffinati sui mercati internazionali".

Anche l'Unione petrolifera scarica la colpa Stato, come Federconsumatori e Adusbef:

"Sul prezzo finale della benzina tasse e accise pesano per il 70%. Si tratta di un livello intollerabile. Il governo dovrebbe intervenire affinché le accise siano ritoccate al ribasso immediatamente di almeno 5 cent al litro in una prima fase, per poi intervenire in termini strutturali con ulteriori riduzioni di almeno 10 cent al fine di riportare la tassazione nelle medie europee".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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