Studi di settore, cosa cambia

novità studi di settore

Studi di settore si cambia. La riforma promessa dal governo per rendere lo strumento di accertamento fiscale più aderente alla realtà prenderà come punto di riferimento i modelli di business, secondo quanto riporta ItaliaOggi.

Il nuovo approccio metodologico dell'amministrazione finanziaria mira alla revisione dell' accertamento induttivo, una sorta di patto tra lavoratori autonomi e fisco basato su una previsione di guadagno, in modo da renderlo più rispondente alle fattispecie economiche reali e più rappresentativo delle stesse.

Secondo i dati diffusi ieri dall'Agenzia delle Entrate e riguardanti il periodo 2011-2014 in questi tre anni sono andate man mano calando le posizioni dei contribuenti risultati congrui ai responsi di Gerico, il software usato dal Fisco per gli studi di settore, e al contempo sono cresciute le posizioni non congrue con gli gli studi di settore.

La riforma degli studi inoltre mira anche alla riduzione del loro numero e alla semplificazione dei modelli che i contribuenti devono allegare alle loro dichiarazioni dei redditi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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