FIAT multata per lo spot del carburante a un euro

L’Antitrust ha inflitto una multa da 200mila euro alla Fiat per un suo spot giudicato ingannevole dell’estate scorsa. L’Autorità della concorrenza e del mercato imputa al Lingotto una campagna pubblicitaria che ha diffuso informazioni non corrette sulla possibilità di bloccare per tre anni il prezzo di acquisto del carburante a un euro/litro grazie all’acquisto di un'auto del gruppo.

Per l’Authority si è trattato di una pratica commerciale scorretta, che non può essere più replicata. Fiat ha diffuso informazioni:

inesatte o comunque incomplete.



Gli spot trasmessi in tv tra giugno e luglio scorsi, su Autoblog il video, per l’Antitrust infatti:


non contengono alcuna indicazione che allerti il destinatario del messaggio che l'offerta è soggetta a una serie di limitazioni che ridimensionano in modo notevole l'offerta stessa. I messaggi omettono di indicare in modo chiaro che l'acquisto di una autovettura nuova Fiat, escluse quelle cosidette bi-fuel che non sono state inserite tra quelle a cui è applicabile la promozione, dà diritto a ottenere una fuel card che consente agli acquirenti di acquistare presso alcuni distributori Ip aderenti all'iniziativa un certo numero di litri di carburante al prezzo di 1 euro.

E a proposito di informazioni scorrette e Fiat, ricordate quando il giornalista e conduttore Corrado Formigli, durante Annozero del 2 dicembre 2010 osò confrontare la MiTo dell’Alfa con una Mini Cooper e una Citroen Ds?

La Fiat gli fece causa per diffamazione, Formigli venne giudicato colpevole e condannato a pagare 7 milioni di euro. Secondo il giudice del tribunale di Torino Maura Sabbione l’informazione contenuta nel servizio di Formigli era:


incompleta e parziale e, come tale, atta a indurre nel telespettatore medio una percezione errata del confronto tra le autovetture.

Foto © Getty Images

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