Unicredit: accordo su 3.240 esuberi, ora trattativa per 470 dirigenti

Banca Unicredit ha raggiunto un accordo con le organizzazioni sindacali sui 3.240 esuberi previsti dal piano industriale del Gruppo che contempla anche 700 nuove assunzioni.

"Tenuto conto delle attuali difficoltà del settore, l'intesa è assolutamente positiva, sia per quanto riguarda le condizioni di accesso all'esodo volontario del personale, sia sul versante della definizione del premio aziendale che globalmente è superiore allo scorso anno"

dice il segretario nazionale First Cisl, Pierluigi Ledda, annunciando l'intesa Unicredit-sindacati. Poi la stabilizzazione di "450 apprendisti e 700 nuove assunzioni" è salutata con soddisfazione dal segretario responsabile First Cisl Gruppo Unicredit, Sandra Paltrinieri, anche se il turn over si realizzerà gradatamente in relazione ai prepensionamenti reali.

Nei prossimi giorni inizierà invece la trattativa per gestire l'esubero di 470 dirigenti. Unicredit ha poi confermato la volontarietà dell'adesione al Fondo di Solidarietà del Settore per 2.700 dipendenti oltre alla ricerca di una soluzione per ulteriori 540 posizioni a seguito dalla revisione del piano industriale, a novembre scorso.

Come funzionerà il Fondo di solidarietà? Ai dipendenti che faranno domanda di cessazione dal servizio per accesso al Fondo sarà dato un incentivo oltre alla garanzia del mantenimento delle condizioni agevolate al personale, della cassa di assistenza sanitaria, del contributo alla previdenza complementare e della polizza nei casi di premorienza.

Per quanto riguarda l'erogazione del premio aziendale è stato stabilito che questo sarà cash o in conto welfare; prevista poi l'assegnazione di un tablet, per agevolare la diffusione della "cultura digitale" tra i dipendenti e la possibilità di coinvolgimento volontario degli stessi in nuove attività sul comparto "Subito Casa" l'azienda di intermediazione immobiliare del Gruppo Unicredit.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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