Rimborsi agli obbligazionisti rinviati: per il governo i risparmiatori truffati possono attendere

rimborsi obbligazionisti novità

I rimborsi ai risparmiatori truffati da Banca Etruria e dalle altre tre fallite e salvate dal governo per decreto possono attendere. L’esecutivo Renzi ha deciso ancora di non decidere rinviando nuovamente la questione delle regole per stabilire requisiti e procedure per gli indennizzi ai titolari di obbligazioni subordinate che non informati adeguatamente sul livello di rischio dei prodotti acquistati hanno perso i loro risparmi per salvare le quattro banche in questione, in virtù del meccanismo noto come bail-in (salvataggio interno, cioè a carico dei clienti degli istituti di credito).

Niente decreto legge dunque per stabilire le norme dei risarcimenti, come sembrava si dovesse procedere nel Consiglio dei ministri di ieri; anche dal Quirinale sarebbe stata sconsigliata questa via. Il dl, secondi i timori di Palazzo Chigi e Colle, non avrebbe poi avuto vita facile in parlamento. La strada da seguire rimane quella di un decreto interministeriale (di Tesoro e Giustizia) e di un decreto del presidente del consiglio per poi mettere finalmente l'Autorità anticorruzione (Anac) in condizione di avviare e le procedure per gli arbitrati. È "questione di giorni" dicono dal Ministero di Via XX settembre, ma l’impressione è che il governo stia solo prendendo altro tempo.

Il testo con le regole per gli arbitrati indicherebbe i requisiti generali di chi ha diritto al risarcimento, lasciando decidere all’Anac di Raffaele Cantone a chi effettivamente spetta il risarcimento. A proposito delle nuove regole europee sul salvataggio interno delle banche, come riporta Il Secolo XIX, le associazioni dei consumatori pensano a un ricorso alla Consulta che mira a farle dichiarare incostituzionali, in base all’articolo 47 della Costituzione ("La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito...") con annessa richiesta di risarcimento integrale degli obbligazionisti.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail