Dal 1 luglio 2007 i cittadini avranno la possibilità di scegliere il loro fornitore di energia elettrica. Inoltre avranno anche la possibilità di spostarsi verso nuove tariffe o nuovi gestori senza dover sostenere alcun costo aggiuntivo. Questa è la decisione del governo approvata lo scorso venerdì 15, grazie alla liberalizzazione del mercato elettrico che dà quindi maggiori possibilità alle famiglie di scegliere il proprio fornitore di energia elettrica.
VERSO LE NUOVE TARIFFE SOCIALI
Entro la fine dell’estate il Ministero dello Sviluppo economico completerà la concertazione in corso con gli altri ministeri (Economia, Solidarietà sociale, Salute, Famiglia) e chiederà il parere della Conferenza Unificata sul decreto interministeriale in modo da fornire all’Autorità per l’energia elettrica e il gas i criteri in base ai quali riordinare l’attuale meccanismo di agevolazione tariffaria a partire dal 1 gennaio 2008. I nuovi criteri di tutela individueranno le categorie di soggetti in condizioni di svantaggio economico e sociale, mentre l’entità del contributo potrà essere commisurata alla revisione del sistema tariffario per le utenze domestiche, in corso presso l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, in modo da contenere l’impatto economico complessivo della manovra sulle varie tipologie di consumatori, in considerazione dei livelli di consumo.(Tratto da La Repubblica.it)
(Autorità per l’energia elettrica e il gas) (V. articolo Bollette energia a filo diretto con il risparmio). Ad ogni modo non bisogna aspettarsi svolte immediate: gli effetti positivi si vedranno nel medio-lungo periodo e molto dipende anche dal prezzo del petrolio e chiaramente la concorrenza sarà agguerrita. A riguardo Francesco Luongo, esperto in diritto per il Movimento dei Consumatori dice « Il nostro principale timore è che si verifichi per l’energia quello che è che successo per l’Rc-auto e per la telefonia. E cioè una mancanza di chiarezza nelle offerte, grazie a un marketing aggressivo che non fa altro che confondere i consumatori impedendo loro scelte consapevoli».
Per tutti i consumatori che vogliono risolvere qualsiasi dubbio o che hanno bisogno di maggiori informazioni riguardo la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica, è a disposizione un numero verde che va incontro alle esigenze del cittadino. Il numero è il seguente: 800.194.491
Inoltre, all’inidizzo www.altroconsumo.it l’utente può trovare ulteriori informazioni utili.
Finalmente
18 giu 2007 - 23:56 - #1finalmenteeeeeeeee
luxardi
04 ott 2007 - 13:05 - #2sto cercando di trovare una bussola per addentrarmi in questa fantomatica liberalizzazione del mercato dell’energia. In particolare vorrei aderire ad una di quelle offerte di acquisto di energia pulita. Tempo fa mi ero prenotata per l’apertura sul mercato libero dell’operatore la220 e oggi vedo l’offerta di Enel, nel frattempo mi hanno anche segnalato il gruppo di acquisto mercidolci. Non sono però in grado di valutare le offerte.
Enel propone un prezzo bloccato per 2 anni (ma con la liberalizzazione i prezzi non dovrebbero scendere - almeno in Italia e malgrado l’aumento del prezzo di produzione nel lungo periodo)
Merci Dolci propone uno sconto di 0.25 centesimi di euro al Kwh rispetto al prezzo di riferimento del mercato vincolato (per clienti residenziali che accettano fattura via e-mail)
La 220 non mi sembra molto trasparente e comunica lo sconto in percentuale a chi si prenota online (sia per la tariffa verde - da fonti rinnovalbili - che per quella gialla scontata).
Che fare?
Redazione
04 ott 2007 - 15:16 - #3Consiglio di sottoporre il quesito al seguente numero verde allestito appositamente per orientare i consumatori su scelte consapevoli: 800166654.
Il servizio è gestito dal call center dell’Acquirente unico e promosso dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
Redazione
04 ott 2007 - 15:17 - #4Dimenticavo: il servizio telefonico è attivo dalle 10 alle 18 (Lun-Ven), in alternativa scrivere al:
info@au-energia.it