La Bce porta i tassi allo 0% e aumenta il Quantitative Easing

Le nuove mosse di Draghi per combattere la deflazione.

La Bce guidata da Mario Draghi annuncia misure radicali, sorprendendo i mercati che hanno già preso a reagire positivamente: i tassi scendono al minimo storico di 0,0%, mentre quello sui depositi passa da -0,3 a -0,4%. Il tutto sarà in vigore dal 16 marzo e ha l'obiettivo di combattere la bassa inflazione (o meglio, vera e propria deflazione) che è lo spettro che si aggira per l'Europa in questi mesi.

C'è di più, perché il Quantitative Easing è stato aumentato e passerà da 60 a 80 miliardi di euro di acquisti di titoli di stato da parte della Bce a partire da aprile. Il programma andrà avanti almeno per altri 12 mesi ed è anche stato deciso di alzare il limite acquistabile di ciascuna emissione di bond dal 33% al 50%.

Infine: la Bce potrà acquistare anche bond in euro emessi dalle aziende più solide, mentre dal marzo dell'anno prossimo prenderanno il via quattro nuove Tltro (Targeted Long Term Refinancing Operations), vale a dire finanziamenti a lungo termine alle banche, con durata di 4 anni e un tasso che potrà scendere fino al livello del nuovo tasso sui depositi (-0,40%).

Insomma: Mario Draghi fa sul serio, veste i panni di Superman e prova a rilanciare l'economia pur sapendo che questo pacchetto di misure farà arrabbiare ancor più i falchi del rigore, a partire dal presidente della Bundesbank, Jens Weidmann. Ma le misure si sono rese necessarie in seguito alle stime negative su crescita e inflazione nell'area euro, scese rispettivamente all'1,4% e allo 0,1%.

Mario Draghi Holds Final Press Conference In Old ECB Building


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