Annoiati dai soliti programmi televisivi, noiosi, poco intelligenti?
Niente paura, ormai con la tv a pagamento il palinsesto televisivo si è rinnovato, e ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età.
Ma come funziona chiaramente la Pay-tv? In effetti c’è un pò di confusione tra le diverse proposte offerte agli utenti che alla fine si trovano disorientati e confusi di fronte a un’offerta plurima.
Facciamo in pò di chiarezza.
In Italia per ora ci sono tre tipologie di tv a pagamento:
· L’abbonamento con possibilità di scelta tra numerosi pacchetti
· L’acquisto di un singolo evento o mini-pacchetti di eventi, che non impegnano l’utente a nessun tipo di abbonamento ma che chiaramente dovrà acquistare la carta ricaricabile che gli permette di vedere i programmi (questa modalità è la classica pay-per-view)
· Offerta Triple-pay, ovvero un’offerta che comprende tv, internet e telefonia.
Insomma dei numeri fanno ben capire come il mercato delle tv a pagamento sia in positivo; basta pensare che in Gran Bretagna, per esempio, la pay tv rappresenta quasi la metà del mercato.
Tuttavia va detto che la televisione a pagamento deve far fronte alla crescente competizione delle televisioni analogiche che lanciano nuove offerte su piattaforme a pagamento.
Per quanto riguarda il pubblico si può dire che diventa sempre di più frammentato, divisi tra un numero molto ampio di canali.
Una bella possibilità questa della tv a pagamento. Ogni utente può scegliere il tipo di abbonamento che più preferisce e con esso anche cosa vedere: cinema, sport, notiziari, cartoni animati, documentari…Almeno possiamo dire che non siamo più costretti a guardare programmi ridicoli!