Pmi: minibond in aumento a quota 5,8 miliardi valore

minibond  pmi 2016

Le piccole e medie imprese italiane (pmi) sempre più “finanziarizzate”. La "cultura della finanza" cresce in queste attività con le emissioni di minibond che, come riporta l’Ansa, hanno raggiunto sul mercato ExtraMOT Pro alla data del 31 marzo 2016 un controvalore totale di 5,8 miliardi di euro.

Il fenomeno è diffuso specialmente presso le imprese del Centro Nord con il settore energia e utilities a essere più interessato. Secondo l'ultimo rapporto del Barometro Minibond, tali emissioni sono nel complesso 164 con prevalenza soprattutto dei piccoli tagli, ovvero sotto i 50 milioni di euro, anche se la maggior parte dei capitali viene assorbita da quelli più grandi.

Alla fine dello scorso anno su un totale di 148 emissioni per 5,58 miliardi di euro, 3,5 miliardi erano relativi a 13 emissioni tra 150 e 500 milioni di euro e 1,16 mld a 126 emissioni di valore fino a 50 milioni. A fine 2014 le emissioni di piccolo taglio erano risultate 73 per 714 milioni di euro. La durata media del prestito è pari a 5,4 anni.

ExtraMOT PRO: che cos'è

È il nuovo Segmento professionale del mercato ExtraMOT relativo alla quotazione di obbligazioni, cambiali finanziarie, strumenti partecipativi e project bond. Il segmento è nato a febbraio 2013 con l'intenzione di fornire alle imprese italiane un mercato nazionale flessibile, economico ed efficiente per cogliere le opportunità e i benefici fiscali derivanti dalle nuove norme in materia, il cosidetto Decreto Sviluppo (DL 83/2012).

ExtraMOT è un mercato regolamentato da Borsa Italiana che permette alle piccole e medie imprese di godere dei vantaggi fiscali del nuovo quadro normativo. Borsa Italiana ha adottato regolamenti all'insegna della flessibilità, in modo che le Pmi possano modellare l'accesso al mercato in modo “tailor made”, oltre a fornire quella visibilità necessaria per attirare potenziali investitori.

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