Il Fondo per i giovani genitori con un lavoro precario

Dopo esserci occupati del Fondo casa per le giovani coppie, con la possibilità di ottenere un mutuo agevolato, proseguiamo con le altre iniziative previste nell’ambito del progetto Diritto al Futuro del Dipartimento Gioventù della Presidenza del consiglio dei ministri. Oggi parliamo del Fondo per un lavoro stabile per giovani genitori disoccupati e/o in condizioni di lavoro precario.

Il fondo ammonta a 51 milioni. Per i genitori precari che ne hanno i requisiti ci sono 5mila euro da portare in dote a chi decide di assumerli a tempo indeterminato, ma vediamo meglio come funziona. Le 5mila euro sono erogate a titolo di dote per ogni assunzione, a tempo indeterminato, anche parziale, fino a un massimo di cinque assunzioni per ogni singolo datore di lavoro.

Chi sono i beneficiari - I genitori di età inferiore ai 36 anni con figli minori legittimi, naturali o adottivi, o affidatari di minori, occupati con rapporto di lavoro subordinato non a tempo indeterminato o con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. Della misura possono poi usufruire tutti i disoccupati iscritti a un Centro pubblico per l’ impiego in seguito a cessazione di un rapporto di lavoro precario.

Requisiti dei datori di lavoro - Non possono accedere alla dote di assunzione del Fondo quei datori che ricadono in una delle seguenti ipotesi: se l’assunzione scaturisce da un obbligo derivante dalla legge, dal contratto collettivo, da un contratto individuale. Oppure se nei mesi precedenti il datore di lavoro ha licenziato per giustificato motivo oggettivo o per riduzione di personale, a meno che la nuova assunzione sia finalizzata all’acquisizione di professionalità del tutto diverse rispetto a quelle dei lavoratori licenziati.

Ancora non può beneficiare del Fondo il datore di lavoro che ha in corso sospensioni dal lavoro o riduzioni dell’orario di servizio, anche qui tranne se l’assunzione ha lo scopo di fornire professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori oggetto di provvedimenti di sospensione o riduzione d’orario.

Allo stesso modo il Fondo non è accessibile nel caso di lavoratori licenziati nei sei mesi precedenti l'assunzione per cui è prevista la dote da parte della stessa impresa o una sua collegata, o con assetti relativi alla proprietà in sostanza coincidenti. Il datore di lavoro può in ogni caso ricevere l’agevolazione prevista dal Fondo anche se ha beneficiato già di altri contributi e sgravi fiscali eventualmente previsti dalla normativa vigente.

Come si accede al Fondo? Bisogna iscriversi alla Banca dati per l'occupazione dei giovani genitori sul sito dell’INPS alla sezione dei Servizi al cittadino. Ugualmente i datori di lavoro che vanno ad assumere i giovani iscritti nella Banca dati INPS compileranno a loro volta la specifica istanza online usufruendo del Cassetto previdenziale delle Aziende sempre sul sito dell’ente di previdenza sociale.

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