Mitsubishi: "manipolati i dati di consumo carburante delle minicar"

Aggiornamento ore 16:00 - Mitsubishi ammette la manipolazione dei dati di consumo del carburante di circa 625.000 Minicar vendute in Giappone. "Nel processo di certificazione per le mini-auto prodotte da MMC, abbiamo effettuato i test di consumo di carburante presentati al Ministero del Territorio, Infrastrutture, trasporti e il turismo o MLIT, in modo improprio per presentare tassi di consumo più bassi rispetto agli attuali, attraverso un metodo di prova, effettuato in modo diverso da quello previsto dalla legge giapponese. Esprimiamo profonde scuse a tutti i nostri clienti e le parti interessate per questo problema" si legge in un comunicato. La manipolazione dei dati sarebbe relativa a quattro modelli di mini car prodotte da Mitsubishi Motor. La casa automobilistica giapponese ha interrotto produzione e vendite delle vetture in questione.

Mitsubishi ammette irregolarità su test emissioni e crolla in Borsa

Aggiornamento ore 10:50 - Mitsubishi accuserebbe i suoi stessi impiegati di aver truccato i test delle emissioni di molti modelli. Se ne saprà di più dopo la conferenza stampa indetta dalla casa giapponese per autodenunciare le irregolarità.

Altro scandalo emissioni truccate alle viste nel settore auto, con la Mitsubishi che ammette di aver riscontrato "irregolarità nei test sulle emissioni" relativi alle proprie vetture.

Dopo il dieselgate Volkswagen, è la nipponica Mitsubishi a entrare nell'occhio del ciclone solo che a differenza della casa automobilistica tedesca, che è stata scoperta dalle autorità USA, Mitsubishi confessa da sola le irregolarità facendo pubblica ammenda.

La prima conseguenza è il crollo del titolo di Mitsubishi Motors che chiude con un -15% alla borsa di Tokyo. La società giapponese ha annunciato per oggi una conferenza stampa del direttore generale Tetsuro Aikawa sulle "irregolarità nei test sulle emissioni" dei suoi veicoli parlando di "condotte improprie" ma non ha fornito altri dettagli.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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