Pensioni anticipate allo studio per esuberi e lavori usuranti

pensione anticipata 2016

Sulle pensioni anticipate il governo starebbe studiando interventi differenziati. L’AdnKronos parla di una soluzione mista che riguarderebbe oltre all'uscita con penalizzazione, il presidente Inps Tito Boeri suggerisce un anticipo di massimo 3 anni della pensione per un assegno tagliato del 9%. In campo anche l'ipotesi di anticipo del pensionamento per i lavoratori coinvolti in ristrutturazioni aziendali e per coloro che sono sottoposti a lavori usuranti.

Per i lavoratori in esubero presso imprese in difficoltà il governo starebbe studiando la possibilità di rivedere la riforma degli ammortizzatori sociali del 2015 per allungare di un tot di anni la “copertura” garantita oggi dalla Naspi, il nudo assegno di disoccupazione che dura 2 anni massimo (nel 2017 scomparirà anche la mobilità) per accompagnare con una contribuzione figurativa tali lavoratori alla pensione.

Si valuterebbe poi la possibilità di chiedere un contributo alle aziende agevolate da questa operazione, in base alla durata del prolungamento della cig, coinvolgendo dei fondi di solidarietà, secondo il rivisto decreto attuativo del Jobs act.

Per quanto riguarda invece i lavori gravosi/usuranti, l’esecutivo Renzi cerca innanzitutto di stilare un elenco circoscritto, la casistica appare di non facile individuazione. Per la flessibilità in uscita dal lavoro, la pensione anticipata prevede come detto una penalità da quantificare a seconda degli anni di anticipo, tra le ipotesi sul tavolo, anche quella di accedere a un pensionamento anticipato finanziato con un mini-prestito bancario.

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