Confindustria, Vincenzo Boccia nuovo presidente: "l'economia non è in ripresa"

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Aggiornamento ore 12:30 - "La nostra economia è senza dubbio ripartita, ma non è in ripresa. E' una risalita modesta, deludente, che non ci porterà in tempo brevi ai livelli pre-recessione. Le conseguenze della doppia caduta della domanda e delle attività produttive sono ancora molto profonde. Dobbiamo attrezzarci-dice-al nuovo paradigma economico. Dobbiamo costruire un capitalismo moderno fatto di mercato, apertura ai capitali, investimento nell'industria del futuro. Non partiamo da zero" ha detto il neo presidente di Confindustria Vincenzo Boccia alla sua prima assemblea. L'Italia "deve poter giocare un ruolo all'altezza della sua storia e dell'Europa che sogniamo. Questo ci obbliga a proseguire con forza sulla strada delle riforme" ha aggiunto Boccia.

Vincenzo Boccia è stato eletto dall'assemblea privata dell'associazione degli industriali nuovo presidente di Confindustria. L'industriale campano, è di Salerno, Succede a Giorgio Squinzi. La conferma del voto di designazione dello scorso 31 marzo in Consiglio generale è avvenuta ieri.

Boccia sarà in carica per quattro anni. La sua elezione è stata omaggiata da un lungo applauso della platea per un consenso che dopo la designazione in consiglio generale si è allargata secondo quanto riporta l'Ansa che ricorda come all'atto della scelta in Consiglio generale Confindustria fosse divisa in due. Il consiglio generale aveva designato presidente Boccia con cento voti contro i novantuno del concorrente Alberto Vacchi.

Boccia è stato eletto in un "Auditorium della Tecnica (che riapre dopo i lavori per un completo rinnovamento) con tutti i circa 1.200 posti occupati e molti industriali che hanno assistito all'assemblea in piedi" scrive l'agenzia stampa.

914 i voti espressi a favore di Boccia, mentre le schede bianche sono state 305, i voti contrari 132 e le schede non consegnate 16 su un totale di 1369 voti rappresentati in assemblea, su 1414 voti assembleari.

Confindustria: la nuova squadra di Boccia, tutte le deleghe

28 aprile 2016

Il nuovo presidente designato di Confindustria Vincenzo Boccia ha ottenuto dal consiglio generale dell’associazione imprenditoriale il voto a favore della sua nuova squadra con 107 sì su 157 votanti e 198 aventi diritto. Tra i 6 vicepresidenti elettivi ci sono tre donne, riconfermate Antonella Mansi, sua la delega all'Organizzazione, Lisa Ferrarini, con delega all'Europa, e Licia Mattioli, con delega all'Internazionalizzazione.

Vediamo le altre deleghe. La delega al Capitale umano è stata assegnata a Giovanni Brugnoli, quella alla Politica industriale a Giulio Pedrollo. A Maurizio Stirpe va la delega a Lavoro e relazioni industriali. A questi si aggiungono i 3 vicepresidenti di diritto: Alberto Baban, presidente Piccola industria, Marco Gay, presidente Giovani imprenditori e Stefan Pan, presidente del Consiglio delle rappresentanze regionali.

Il consiglio generale di Confindustria oltre al voto sulla quadra, su richiesta del presidente designato, ha approvato poi la scelta dei 16 membri dell'advisory board, con funzioni consultive, organo voluto dalla Riforma Pesenti come laboratorio strategico di idee e competenze e di confronto tra imprenditori ed esperti, per avanzare proposte sui temi prioritari dell'agenda economica nazionale.

I membri del comitato consultivo sono, come riporta ItaliaOggi Francesco Gaetano Caltagirone,Francesco Caio, Gianfranco Carbonato, Elio Catania, Claudio De Albertis, Carlo De Benedetti, Claudio Descalzi, Vittorio Di Paola, Luca Garavoglia, Edoardo Garrone, Claudio Gemme, Mauro Moretti, Mario Moretti Polegato, Roberto Snaidero, Giuseppe Recchi e Francesco Starace.

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