Canone Rai in bolletta: elenchi contribuenti mancanti, rischio pagamenti doppi

canone rai 2016

Il canone Rai in bolletta a rischio caos a meno di una settimana dalla scadenza del termine per inviare al fisco l’autodichiarazione sostitutiva di non detenzione dell'apparecchio (16 maggio) come osserva ItaliaOggi. Per i contribuenti il rischio di essere raggiunti da richieste di pagamento del canone doppie o triple se hanno più abitazioni oppure più utenze della luce intestate rimane.

A risollevare la questione è l’Aduc, l’Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori, che prevede tutta "una serie di problematiche" per i cittadini con i più utenze elettriche riconducibili allo stesso nucleo familiare. "Non vogliamo essere allarmisti ma le aziende elettriche che dovranno inviare ai propri utenti le bollette gravate anche del canone non stanno predisponendo gli elenchi di contribuenti, bensì attendono che l’Acquirente Unico li fornisca dopo averli incrociati con quelli dell’Agenzia delle entrate. Tutti stanno aspettando di farlo entro 15 giorni dal decreto del ministero dello sviluppo economico che doveva essere emanato entro il 15 febbraio e che invece non c’è ancora".

Per il pagamento del canone Rai la legge poggia su due principi fondamentali e cioè che la tassa debba essere pagata da chiunque abbia un apparecchio televisivo e che il versamento è dovuto una sola volta per famiglia, sempre che i componenti del nucleo siano residenti nella stessa casa. Con la legge 208/2015 che ha introdotto il canone Rai in bolletta, ricorda sempre ItaliaOggi, è stata però creata la presunzione di detenzione della tv se si è in presenza di un’utenza per la fornitura di energia elettrica nell’abitazione di residenza.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail