Ocse: Pil Italia marginale nel 1° trimestre, il peggiore tra i grandi Paesi UE

pil italia ocse

Se la crescita del pil nell'area Ocse è rimasta stabile nel primo trimestre del 2016, pari allo 0,4%, le differenze nei sentieri di crescita delle maggiori economie dei 34 paesi che fanno parte dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico restano considerevoli. Su base annua la crescita del pil nei Paesi Ocse ha subito una frenata all'1,8% nel primo trimestre 2016 rispetto al 2% dell’ultimo trimestre 2015. Tra le sette maggiori economie mondiali sono UK (+2,1%) e USA (+1,9%) a mostrare i tassi di crescita annuale più elevati mentre la crescita del Giappone è praticamente nulla.

Secondo l'Organizzazione con sede a Parigi nel Regno Unito e negli Stati Uniti tra gennaio e marzo di quest’anno il pil è risultato in calo rispettivamente allo 0,4% e allo 0,1% dallo 0,6% e dallo 0,3% del precedente trimestre. In Giappone invece la crescita nel primo trimestre 2016 è stata dell 0,4% dopo una contrazione di pari valore negli ultimi tre mesi dell’anno scorso. In Germania e Francia il Pil ha fatto segnare rispettivamente un +0,7% e un +0,5% nei primi tre mesi dell’anno in crescita dallo 0,3% registrato da entrambi i Paesi tra ottobre e dicembre 2015.

Tra i grandi paesi Ue la peggiore performance è quella dell’Italia, per un pil salito nel primo trimestre appena dello 0,3% dallo 0,2% precedente. In Spagna nello stesso periodo il Pil è cresciuto dello 0,8% secondo le stime provvisorie dell'istituto statistico iberico. Sempre secondo l'Ocse nel primo trimestre il pil è aumentato dello 0,5% sia nell'Unione europea che nell'area euro, da +0,4% e +0,3% precedenti.

  • shares
  • +1
  • Mail