Carburanti: risparmiati 2,4 miliardi tra gennaio e aprile

prezzi benzina

Da gennaio ad aprile 2016 gli italiani hanno risparmiato un bel po’ alla colonnina. Se i rialzi dei carburanti continuano anche oggi sulla rete italiana, c’è da registrare che nel primo quadrimestre dell'anno per fare benzina e gasolio gli automobilisti hanno speso 2,4 miliardi in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno soprattutto grazie al calo dei prezzi del petrolio e quindi dei prodotti raffinati.

Così spiega il Centro Studi Promotor che con la sua banca dati sui consumi e la spesa per carburanti segnala il netto risparmio tra gennaio e aprile per l’acquisto di carburanti come conseguenza di un leggero calo dei consumi (-0,6%) e di una consistente riduzione del prezzo medio della benzina (-8,6%) e di quello del diesel (-14,6%).

"è un risultato sicuramente importante per i consumatori italiani anche se va segnalato che i prezzi di benzina e gasolio auto hanno ripreso a crescere dall’ultima decade di febbraio".

Oggi, secondo la rilevazione di Quotidiano Energia, i prezzi raccomandati sono stati rivisti all’insù per il diesel da Esso (+1 centesimo) e Tamoil (+1 centesimo). Sul territorio l’aumento dei prezzi praticati perde comunque un po' di vigore dopo la costante crescita della scorsa settimana.

In base ai dati comunicati alle 8 di ieri dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio praticato in modalità self service della benzina è pari a 1,469 euro al litro, no-logo a 1,443. Per il diesel il prezzo medio self è pari a 1,288 euro al litro, pompe bianche a 1,262 euro.

Sul servito, la benzina ha un prezzo medio praticato di 1,571 euro al litro, no-logo a 1,470, mentre per il diesel il prezzo medio è di 1,393 euro al litro, no-logo a 1,290 euro. Il gpl oscilla invece tra 0,533 a 0,554 euro/litro, pompe bianche a 0,522 euro

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