Pensione anticipata con prestito anche per dipendenti pubblici e autonomi

esodati pensioni 2016

Pochi i dettagli emersi dall’incontro interlocutorio di ieri tra governo e sindacati sulle pensioni. Si è parlato ancora di Ape (Anticipo previdenziale), pensionamento dei lavoratori precoci ed esodati e stando a quanto riporta Adnkronos sarebbero stati quantomeno cristallizzati due punti: alla pensione anticipata si potrà accedere con il meccanismo del prestito finanziario e questo sarà possibile sia per i lavoratori privati sia per quelli pubblici sia per i lavoratori autonomi.

Il criterio di accesso all’anticipo pensionistico sarebbe perciò "unico", limitato cioè alla maturazione dei requisiti previsti per beneficiare dell’Ape: al lavoratore devono mancare tre anni per la pensione di vecchiaia. Il governo punterebbe sugli sgravi fiscali "per alleggerire la rata del prestito pensionistico" e renderlo più attraente, il rischio è il mezzo flop o flop totale, un po’ come con la trovata della liquidazione anticipata.

I pensionandi, sarebbe questa l’idea allo studio dell'esecutivo, potrebbero avere una "forte agevolazione" sul premio assicurativo che scatta in caso di premorienza. Basterà a rendere accattivante l’anticipo della pensione?

"Abbiamo avviato un buon metodo di lavoro e stiamo facendo passi avanti. Ci sono ovviamente posizioni convergenti e divergenti ma questo e' nella natura di ogni confronto. Andremo avanti con gli incontri. Abbiamo definito i perimetri e le problematicità dei temi sul tavolo e andremo avanti nel confronto" dice il ministro del lavoro Giuliano Poletti alla fine del tavolo.

Poca voglia di parlare anche da parte dei sindacati: "Stiamo maneggiando una cosa complicatissima su cui ci sono grandi aspettative e non vorremmo partecipare all'annuncio di soluzioni che ancora non ci sono" spiega la leader Cgil, Susanna Camusso. "Stiamo partecipando ad una discussione e tutto questo a suoi tempi... non siamo un ufficio mutui ci occupiamo di previdenza non di prestiti".

Per il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli: "continua con un dialogo positivo finalizzato a trovare soluzioni ai problemi strutturali presenti nella normativa previdenziale che creano forte disagio alle persone. Il lavoro va avanti a favore di quanti sono stati penalizzati dalla riforma Fornero”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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